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Agropoli, resoconto dibattico PD con Dario Nardella


Agropoli, resoconto dibattico PD con Dario Nardella
16/11/2013, 12:38

AGROPOLI - Grande partecipazione per il dibattito pubblico “Noi vogliamo cambiare verso al PD. Perchè Matteo Renzi” che si è tenuto venerdì 15 novembre ad Agropoli. Alla presenza del parlamentare Dario Nardella, già vicesindaco di Firenze al fianco di Matteo Renzi, dalla città agropolese è partito un forte segnale della volontà di cambiamento e di speranza per il futuro del Partito Democratico e per le sorti dell'intero Paese.
Al tavolo dei relatori erano presenti il segretario cittadino del PD, Alberto Sorrentino, ed il segretario provinciale del PD, Nicola Landolfi, il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, la parlamentare agropolese Sabrina Capozzolo ed il parlamentare Salvatore Iannuzzi. In platea, oltre a centinaia di simpatizzanti, tanti sindaci ed amministratori locali.
“Matteo Renzi è una scelta di speranza, non di convenienza. E' il tempo di dare una svolta a questo partito”, le parole con le quali Alberto Sorreentino ha aperto il dibattito, alle quali è seguito il saluto del segretario provinciale Nicola Landolfi che ha ricordato l'operaio idraulico forestale avellinese che si è suicidato nella giornata di venerdì.
Poi è stata la volta del primo cittadino agropolese, Franco Alfieri. “Quella di Matteo Renzi è una scelta convinta – ha detto il sindaco – Vogliamo far sapere a Renzi che noi puntiamo ad un cambiamento complessivo. Vogliamo mandargli un messaggio che parte dalla periferia, dal sud, da una città come Agropoli, dicendo che questa è l'ultima chance, anche perchè la speranza è allo stremo. C'è troppa delusione, troppe cose che non vanno, troppo abbandono e poca chiarezza. Davvero confidiamo in Matteo Renzi per un cambiamento impellente e vitale, che non afferisce solo alla vita del Partito Democratico, ma al futuro dell'intero Paese, alla necessità di un Governo autorevole e forte, con le idee giuste, che faccia le cose in tempi giusti e nell'ottica dell'equità sociale, che non è solo un fatto etico, ma anche economico. Siamo preoccupati per il futuro, nonostante le parole rassicuranti del Presidente Letta”.
“Se vogliamo effettivamente avere qualcosa di diverso dobbiamo smettere di proseguire lo stesso percorso che ci ha portati dove siamo – il pensiero della parlamentare Sabrina Capozzolo – Una persona giovane che ha delle proposte come Renzi credo che sia la scelta giusta e migliore da fare. Ad Agropoli qualche giorno fa è stato eletto un nuovo direttivo, con tanti giovani, donne, facce nuove. La presenza di tante persone a questo appuntamento è il segnale importante che la gente vuole essere partecipe di questo momento e di decidere cosa fare di questo partito e, quindi, del futuro del nostro paese”.
“Appena arrivato ho avuto la sensazione di una città e di una comunità dove la classe dirigente è capace di dare risposte ai cittadini – ha esordito Dario Nardella, sancendo quasi una sorta di gemellaggio tra Agropoli e Firenze, unendo le esperienze amministrative di Renzi e Alfieri - Noi non vediamo il partito come un fine, ma come il mezzo per cambiare il nostro paese. Noi vogliamo guidare il partito per cambiare l'Italia, basandoci su due principi fondamentali, quello della rappresentanza, sapendo ascoltare finalmente la gente, e della decisione nelle scelte da compiere”.

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di Redazione
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