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Ospedale al collasso, manca il personale

Al "Rizzoli" di Ischia 6 ore per una visita ortopedica


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Al 'Rizzoli' di Ischia 6 ore per una visita ortopedica
22/02/2012, 10:02

Lo sfascio della sanità pubblica in Campania e sull’isola d’Ischia crea quotidianamente, presso le Strutture sanitarie, situazioni a dir poco assurde e rincresciose. Il giorno di Carnevale, martedì 21 febbraio 2012, intorno alle ore 16.00 siamo stati contattati da alcuni cittadini che denunciavano la lunga ed estenuante attesa a cui erano costretti da ore per poter essere visitati dall’ortopedico presso l’Ospedale "Anna Rizzoli" di Lacco Ameno.

"Ieri sera venendo al Pronto Soccorso per un incidente banale al dito di mio figlio, ha dichiarato Salvatore, dopo aver fatto le visite e le radiografie, ci hanno dato appuntamento all’indomani mattina per la visita ortopedica. Sono le ore sedici, ha concluso sconsolato Salvatore, e sono in attesa di far visitare mio figlio dalle dieci di stamattina". Sulla stessa lunghezza d’onda la mamma di due ragazzine che hanno atteso tre ore per una semplice visita alla schiena. "Da stamattina ci hanno fatto entrare solo ora, ha incalzato arrabbiata un’altra donna, senza dirci a che ora sarebbero venuti e se avessero fatto o meno le visite. Almeno ci dicevano le visite non si fanno, andate a casa e invece no, siamo qui digiuni e morti di fame". I disservizi presso l’Ospedale "Anna Rizzoli" sono dovuti alla vergognosa carenza di personale.

Infatti risulta oltremodo carente il numero di medici e paramedici in forza presso l’unico Ospedale pubblico di Ischia e se l’Ortopedia come minimo dovrebbe disporre di cinque medici più il primario, attualmente solo tre ortopedici sono costretti a dovere far fronte ad una impressionante mole di lavoro operando, servendo il Pronto Soccorso in caso di necessità e, contemporaneamente, facendo le visite specialistiche, come ammettono gli stessi pazienti. "Non diamo la colpa al Dottore, ha spiegato uno degli utenti penalizzati dalla lunga attesa, perché da solo ha fatto le operazioni in sala operatoria, le urgenze che c’erano al Pronto Soccorso e poi aveva le visite ortopediche... Quindi è l’organizzazione che non và, è il sistema che non funziona e certamente questa non è una novità". Essendo che le visite riguardavano per lo più bambini, certamente questi ultimi ricorderanno a lungo il Carnevale 2012 trascorso in Ospedale.

Tra gli ortopedici attualmente impegnati al "Rizzoli" basta che se ne ammali uno, come accaduto proprio martedì grasso, che solo due medici devono far fronte all’immane lavoro col risultato che i pazienti per passare una visita aspettano per ore il proprio turno mentre i medici, loro malgrado, rischiano inevitabilmente lo stress da tour de force: assurdo!!!

Anche in passato abbiamo sempre e puntualmente sottolineato che i disservizi e la carenza di personale presso i nostri Ospedali pubblici è dovuta alla vergognosa politica di tagli economici che i vari governi di centrodestra e di centrosinistra a livello nazionale e regionale hanno inteso apportare alla sanità pubblica sempre più allo sfascio e meno efficiente. Così come sono politicamente responsabili della lenta agonia della sanità Domenico De Siano, Consigliere regionale della maggioranza di centrodestra, l’Onorevole Luigi Muro, Parlamentare che col suo FLI sostiene l’attuale governo Monti, lo sono tutti i Sindaci della regione Campania e dei sei Comuni dell’isola d’Ischia in quanto espressione diretta di quei partiti che a livello parlamentare hanno deciso da tempo di garantire sempre meno il diritto alla salute degli italiani.

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di Gennaro Savio
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