Provincia / Area Flegrea

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"Bisogna indire bandi di gara e coinvolgere giovani ed enti"

Al via le proposte per la gestione dei beni archeologici

Le associazioni puteolane protestano contro il degrado

Al via le proposte per la gestione dei beni archeologici
02/03/2011, 13:03

POZZUOLI (NA) - “Il patrimonio storico e naturalistico del territorio flegreo è una ricchezza, un’occasione di lavoro per tanti giovani e operatori locali – rendono noto le associazioni L’Iniziativa, Le Ali di Dedalo, Flegreando, Lux in Fabula, Ludopolis, il Comitato per lo sviluppo condiviso del lago d’Averno, Circolo Legambiente Pozzuoli, Cooperativa Gea Verde, Cooperativa Il volo di Dedalo e Nidil Napoli Sindacato lavoratori precari – Negli anni scorsi sono stati spesi milioni di euro pubblici in interventi di recupero e restauro, senza che le istituzioni programmassero un successivo e credibile piano di gestione e manutenzione. La valorizzazione e la fruibilità dei siti è oggi la condizione preliminare per un turismo ambientale e culturale”. Dalla sinergia di queste associazioni nasce, così, un appello agli Enti gestori e dunque alla Regione Campania, al Comune di Pozzuoli, all’Ente Parco e alla Soprintendenza per indire bandi di gara e stilare regolamenti pubblici che coinvolgano in modo trasparente cooperative, associazioni e giovani competenti nell’organizzazione di eventi, percorsi di visita ed escursioni, rispettando i requisiti di legalità, tutela ambientale e diritti sul lavoro. “Riprendiamoci il futuro, liberiamo le migliori energie e le risorse umano del territorio” è il motto scelto da questi enti associativi, che chiedono ai cittadini di confrontarsi sul tema della gestione dei beni archeologici e naturalistici, affinché possano appoggiare la loro proposta. Inoltre, i sodalizi sostengono che bisognerebbe sperimentare uno sviluppo integrato sostenibile per le aree archeologiche incustodite; un progetto che punta alla collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati. Una battaglia, quella per tutelare il patrimonio archeologico, che parte da lontano: il 23 maggio del 2001 a Pozzuoli ci fu un famoso faccia a faccia tra i due candidati che andarono al ballottaggio: Enzo Figliolia (Ulivo) e Mario D’Oriano (Casa delle Libertà), in seno al dibattito organizzato dal sindacalista Gennaro Prebenda, che da anni combatte per un’adeguata custodia del beni presenti in città.

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di Tiziana Casciaro
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