Provincia / Caserta

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Indagini dopo la denuncia di un consigliere di minoranza

Alife, falsi mandati di pagamento: dirigente in manette -video

L’accusa è di peculato e falso ideologico, blitz della Gdf

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Alife, falsi mandati di pagamento: dirigente in manette -video
28/02/2014, 12:53

ALIFE - A seguito di articolate indagini condotte dalla tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese, su delega della sezione reati contro la pubblica amministrazione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Pietro Sansone, originario di Napoli, dirigente del settore Finanziario sia del Comune di Alife che del Consorzio Intercomunale Metano Campania 25. Per il 60enne l’accusa è di peculato e falso ideologico continuato per fatti commessi ad Alife e Piedimonte Matese tra il 2007 ed il 2010. Ma procediamo con ordine. Le indagini hanno preso il via a seguito di notizie concernenti presunte irregolarità sul piano amministrativo e contabile perpetrate dal dirigente nell’esercizio delle sue funzioni. L’attenzione investigativa si concentrava, nella sua fase iniziale, sull’intervento durante un consiglio comunale di un esponente della minoranza del Comune di Alife, il quale contestava, in particolare, delle anomalie nella riscossione di alcuni mandati di pagamento. Si accertava in capo a Sansone una sistematica appropriazione indebita di somme di denaro di spettanza degli Enti, negli anni compresi tra il 2007 ed il 2012, per l’importo complessivo di 285mila euro. La condotta illecita del dirigente, che svolgeva un ruolo apicale in entrambi gli enti, era consistita nella emissione indebita e falsificazione dei mandati di pagamento dell’Ente, emettendoli a suo favore, oppure predisponendo delle determine di impegno false o, comunque, non corrispondenti. Ciò gli consentiva di eludere i controlli da parte dei revisore dei conti e di predisporre dei falsi bilanci di esercizio, prevedendo negli stessi la sussistenza di residui attivi e passivi. Durante le indagini preliminari si è già proceduto al sequestro nei confronti di Sansone della somma di circa 38mila euro.

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di Emilio di Cioccio
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