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Una Croce di luce... per sentieri di pace

Alla Basilica delle Grazie la Via Crucis in forma di concerto


Alla Basilica delle Grazie la Via Crucis in forma di concerto
10/04/2011, 09:04

BENEVENTO - Giunta alla quinta edizione, la Via Crucis in forma di concerto, organizzata dal Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, richiama quest’anno il 150° anniversario dell’Italia unita, con l’esecuzione all’organo di brani di compositori italiani dell’800 e ‘900 e con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e di Polizia, “Cireni al servizio della quotidianità sui sentieri della pace”.
Presso la Basilica di Maria Santissima delle Grazie in Benevento, lunedì 11 aprile, alle ore 20.00, i massimi esponenti delle più importanti istituzioni civili e militari della città e della provincia percorreranno simbolicamente e racconteranno la Via della Croce, su testi del teologo Franco Piazza. Dopo i medici degli Ospedali cittadini dell’edizione 2010, a prestare, quest’anno, la propria voce per le quindici stazioni della Via Crucis saranno eccezionalmente il Prefetto di Benevento, Michele Mazza, il Questore, Alberto Intini, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Antonio Carideo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Cesare Maragoni, il Comandate della Scuola Allievi Carabinieri, Col. Antonio Bandiera, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Angelo Vita, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Serafino Vassalli, il Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria, Ten. Col. Francesco Saponaro, il Capo ufficio Comando provinciale Carabinieri, Ten. Col. Vito Brescia, il Cappellano militare dei Carabinieri, don Emilio Di Muccio, il Comandante della Polizia Stradale, Salvatore Imparato, il Comandante della Polizia Penitenziaria, Mario Tarantino, il Dirigente della Scuola Regionale di Polizia Locale, Giovanni Canestrelli, il Comandante della Polizia Provinciale, Gabriella Mongillo e il Dirigente-Comandate della Polizia Municipale di Benevento, Angelo Mancini.
Le letture saranno intervallate da esecuzioni all’ organo di brani del compositore Marco Enrico Bossi, personalità di spicco nel panorama musicale italiano ed internazionale, e di altri autori italiani, quali V. Petrali, F. Capocci, N. Vitone, O. Respighi, M. Barbieri, M. Castaldo e G. Martucci. Al monumentale organo Mascioni della Basilica della Madonna delle Grazie si alterneranno i maestri Mauro Castaldo, Fabrizio Fancello e Antonio Varriano, e gli studenti Michele Antonuccio, Mario Eritreo, Carmela Penna, Maria Sarracco e Luigi Zanni.
“Scopriamo l’eroismo del quotidiano, - ha scritto il teologo don Franco Piazza - l’ordinarietà che in un gesto, in una semplice azione, manifesta la straordinarietà del martirio: in tanti nostri fratelli, a servizio della sicurezza e della libertà, della dignità dell’uomo e della pace, si è rivelata e si rivela ancora questa forma dell’amore che ha trasformato il dolore. Il loro sacrificio, fino a morire, è terreno fecondo in cui sboccia il vero volto dell'umano: saper vivere e saper morire per l’altro, anche se il suo volto non ci è familiare, ma il cui bisogno ci interpella e ci chiama a dare il meglio, fino a rendere conformi al più grande sacrificio che è stato mai offerto per l’uomo: quello del Figlio di Dio”.

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di Redazione
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