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Ancora forti preoccupazioni sul destino di Zoo ed Edenlandia

I lavoratori da mesi senza stipendio

Ancora forti preoccupazioni sul destino di Zoo ed Edenlandia
19/07/2013, 10:53

NAPOLI - L’ennesima richiesta di incontro sul tavolo delle istituzioni competenti. Ancora una volta, ad alzare la voce affinché il problema sia ancora all’ordine del giorno dell’agenda istituzionale - nel tentativo, forse vano, di risolvere la vertenza salvando così storia patrimonio e cultura di un’azienda fallita, l’ennesima nel deserto del lavoro che è ormai la città di Napoli – è soltanto il Sindacato.

"Sulla vicenda del fallimento del Parco dei divertimenti di Edenladia e dello Zoo di Napoli se ne sono dette tante. Le opinioni espresse da molti, spesso tra loro contrastanti, non hanno fatto altro che alimentare tensione tra i lavoratori. La cosa più importante da fare oggi è scongiurare, come già accaduto in passato, che la mancanza di chiarezza e decisione da parte delle istituzioni faccia venir meno l’interesse di eventuali imprenditori”.

Così Massimo Taglialatela, Segretario Generale della Uilcom Campania, prova a smuovere le acque torbide nelle quali rischia di finire la vicenda del fallimento di Edenladia e dello Zoo di Napoli, per le quali è ancora lontana la soluzione del problema.

"In questo momento è necessaria la massima attenzione e collaborazione di tutti i soggetti interessati - prosegue l’esponente sindacale - abbiamo per questo inoltrato una richiesta d’incontro al Sindaco al vicesindaco e all'Assessore al Lavoro del Comune di Napoli – l’ennesima, specifica Taglialatela - per verificare gli avanzamenti di una situazione estremamente delicata che interessa i lavoratori e le loro famiglie. In queste ore, per lo Zoo siamo in attesa delle decisioni della Mostra d'Oltremare circa l'offerta pervenuta, mentre per Edenlandia bisogna formalizzare la soluzione all'abuso edilizio che mesi fa fece saltare la vendita. E’ evidente – precisa il segretario Uil - che il Comune di Napoli e gli altri enti locali coinvolti, ma sopratutto la Mostra d'Oltremare, devono accelerare le loro prassi e provvedere con le definizioni necessarie per consentire all'intera aerea di avere un futuro. Sono in gioco i lavoratori, le loro famiglie e lo sviluppo e gli interessi di Napoli. Non possiamo consentirci – conclude il sindacalista – che sulla vicenda cali la coltre di nebbia tipica delle vicende cadute nel dimenticatoio che sarebbe, in definitiva, il preludio per la perdita di ogni speranza che ancora qualcosa si possa salvare".

Il Sindacato attende una risposta. Intanto, prosegue l’agonia dei lavoratori e delle loro famiglie da mesi senza stipendio.

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di Redazione
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