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Scende in campo l'on Anita Sala dell'IDV

Ancora polemiche sul depuratore industriale


Ancora polemiche sul depuratore industriale
05/01/2011, 13:01

TORRE DEL GRECO-Non accennano ad abbassarsi i toni di polemica a Torre del Greco sull’ordinanza di concessione dei lavori per la realizzazione del depuratore industriale. Dopo la partenza della raccolta firme contro la sua costruzione promossa dai Giovani Democratici della città del corallo, a scendere in campo è il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Anita Sala, da anni impegnata in prima linea sul fronte del "no" alla realizzazione dell'ecomostro sulla costa torrese-stabiese che afferma in una nota : "E' inammissibile procedere alla realizzazione dell' impianto senza l'Autorizzazione Integrata Ambientale. Diversamente da quanto, infatti la Wisco voleva far credere, i lavori non riguarderanno solo una semplice delocalizzazione dell'impianto di depurazione gia' esistente nelle officine Trenitalia, per la quale era sufficiente una Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), qui si tratta di un nuovo impianto, non solo per le enormi dimensioni, ma soprattutto per la destinazione d'uso". "Secondo il progetto industriale, infatti, verranno smaltite anche le scorie inquinanti inviate a Torre del Greco da migliaia di siti industriali delle altre regioni italiane. Si tratta di un vero e proprio scempio al nostro territorio e di un gravissimo pericolo per la salute dei cittadini torresi, considerata la pochissima distanza che dividerebbe l'ecomostro dalle civili abitazioni. Per la gravità della situazione ho, infatti, presentato alla procura di Torre Annunziata un esposto contro la costruzione di questo impianto di filtri tossici" ha consluso l'onorevole Sala. Adesso la parola passa agli inquirenti che dovranno stabilire se, ed in che modo, il depuratore troverà collocazione della cittadina Torrese.

 

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di Simona Buonaura
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