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Ancora vetri spaccati alla scuola “Buonocore”

Non è servito a nulla l'incidente al bambino di 8 anni

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Ancora vetri spaccati alla scuola “Buonocore”
24/06/2013, 09:51

ISCHIA - Mercoledì 17 aprile 2013 presso la scuola elementare “Onofrio Buonocore” di Ischia Ponte si registrò un pericolosissimo episodio di cronaca che poteva avere conseguenze a dir poco gravissime. Nel mentre gli alunni giocavano nel cortile della scuola in attesa del rientro in classe, un bambino di otto anni andò a sbattere con la mano contro un vetro della finestra della scuola materna. L’urto provocò la rottura del vetro e al bimbo, portato immediatamente in Ospedale, furono applicati ben cinquanta punti di sutura. Il raccapricciante episodio riaccese le polemiche sulle norme di sicurezza disattese all’interno della scuola ischitana e personalmente, oltre a chiedere INUTILMENTE al Presidente del Consiglio di Circolo  Ciro Cenatiempo l’immediata indizione di una seduta del Consiglio sul tema della sicurezza, presentai un esposto all’Ufficio Tecnico, al Sindaco Ferrandino e per conoscenza alla Direzione scolastica in cui chiesi l’immediata verifica di tutti i vetri presenti nelle scuole del Circolo Didattico Ischia 2 e anche di tutte le scuole comunali presenti sul territorio e la sostituzione, ad horas, delle vetrate non a norma. Ebbene, a due mesi di distanza possiamo dire che nemmeno quel terribile incidente è servito a far si che si mettessero in sicurezza i vetri della scuola  ischiapontese. Infatti se i vetri dell’asilo sarebbero stati sostituiti pochi giorni dopo l’incidente, nel padiglione situato davanti alla palestra e che quest’anno ha ospitato le classi quarte e quinte, sopra le porte dei bagni e ad un’altezza di circa quattro metri da terra, ci sono dei finestroni che presentano delle evidenti spaccature e che in alcuni casi sembrerebbero essere stati riparati con dello scotch: da non credere. La cosa raccapricciante è che il deterioramento dello scotch sembrerebbe testimoniare che le spaccature siano piuttosto vecchiotte la qual cosa aggiunge vergogna su vergogna se pensiamo che nemmeno i cinquanta punti di sutura rimediati da un alunno lo scorso 17 aprile sono serviti a farli sostituire. Basteranno all’Amministrazione di Ischia le vacanze estive e i circa tre mesi di chiusura della scuola per far si che vengano messi a norma tutti i vetri dei plessi scolastici della Buonocore  e di tutte le scuole comunali ischitane? O dobbiamo aspettare qualche altro incidente per ritornare a mettere l’accento su situazioni di inaccettabile pericolo?
EPPURE PER I DIRIGENTI DEL COMUNE QUELLI DELLA SCUOLA BUONOCORE SAREBBERO VETRI A NORMA
Il 6 maggio scorso a riguardo dell’incidente accaduto al bambino di otto anni se ne occupò persino Radio Uno, nel corso della trasmissione “ La Radio ne parla”  condotta dalla giornalista Ilaria Sotis. Sicurezza nelle scuole e il “caso Ischia” al centro del dibattito al quale, tra gli altri, intervennero il papà del bambino feritosi al braccio, Daniela Ruffino Delegata dell’Anci, Mario Di Costanzo, dirigente del Ministero della Pubblica istruzione e l’architetto Silvano Arcamone, Dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Ischia. Per quanto concerne  l’incidente verificatosi alla “Buonocore” e sullo stato di messa in sicurezza dei vetri, Arcamone tra l’altro affermò: “Intanto questo plesso scolastico è diviso per padiglioni, l’unico padiglione che non aveva i vetri a norma era purtroppo il padiglione dove è accaduto questo incidente. Sono stati sostituiti i vetri di tutto il padiglione, ma diciamo che il problema va inquadrato nell’ambito più ampio della messa a norma delle scuole italiane, non solo dal punto di vista dell’infortunistica…”.  E sono proprio le affermazioni rese da Arcamone a Radio Uno che oggi, con le foto che pubblichiamo, meritano quantomeno una riflessione. Se Arcamone asserisce   che  “l’unico padiglione che non aveva i vetri a norma era purtroppo il padiglione dove è accaduto questo incidente”, significa che i vetri rotti che abbiamo fotografato in questi giorni e che sono presenti in uno dei padiglioni della scuola, sono a norma? Attendiamo risposte pubbliche e ufficiali dal responsabile dell’Ufficio Tecnico di Ischia.
ORA BASTA, SE NON SARANNO SOSTITUITI I VETRI ROTTI E MESSI A NORMA QUELLI DI TUTTI I PADIGLIONI DELLA “BUONOCORE”, SARO’ COSTRETTO A RICORRERE ALLA MAGISTRATURA
Sono anni che all’interno del Consiglio di Circolo “Ischia 2” mi batto, assieme ad altri colleghi,  per la messa in sicurezza dei plessi scolastici dell’intero Circolo. E lo faccio con costanza e seguendo, sempre, tutte le strade percorribili affinché si possano ottenere i risultati sperati.  E se spesso con un’azione pressante e determinata, che si materializza attraverso la presentazione di istanze e richieste rivolte alle Istituzioni deputate alla risoluzione di tali problematiche e a cui si dà sempre un’adeguata eco mediatica, si riesce a far intervenire chi di dovere, altrettanto molto spesso ci si scontra con il muro di insensibilità del potere amministrativo locale.  Un’insensibilità che non può più essere ulteriormente tollerata visto che si parla di sicurezza nelle scuole pubbliche frequentate da bambini in tenerissima età. E quindi se nei prossimi giorni non mi sarà data la certezza che prima dell’inizio del nuovo anno scolastico saranno sostituiti i vetri rotti presenti nel padiglione che quest’anno ha ospitato le classi quarte e quinte e messi in sicurezza quelli che ancora non sono a norma, come genitore e come componente del Consiglio di Circolo sarò costretto a rivolgermi alla Magistratura. E’ una prassi estranea alla mia cultura politica e sociale che spero, sinceramente, di non dover mai seguire, ma se a mali estremi bisogna contrapporre estremi rimedi e allora percorrerò anche questa strada.

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di Redazione
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