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Anna Rea: “Giù le mani da Pompei”


Anna Rea: “Giù le mani da Pompei”
20/04/2011, 15:04

Pompei promuove il territorio ed il territorio promuove Pompei, potrebbe essere riassunta così l’iniziativa dal titolo UN’IDEA PER POMPEI, promossa stamane dalla UIL insieme alla FENEAL, alla categoria dei Beni Culturali e alla UILA della Campania: una sorta di “do ut des” tra il sito archeologico più visitato al mondo e tutte le aziende piccole e grandi che hanno intenzione di utilizzare il “marchio un’idea per Pompei” e di adottare un pezzetto dell’antica città. Infatti, le aziende che aderiranno all’iniziativa verseranno una percentuale su di un conto corrente dedicato per sostenere la valorizzazione e la tutela della città travolta dall’eruzione del 79 d.C.
“E’ una proposta che non va solo all’artigianato ed alle aziende della Campania, ma anche ai grandi marchi nazionali, afferma Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, le grandi industrie italiane si facciano avanti per adottare un sito archeologico unico al mondo. Non aspettiamo che siano solo i grandi mecenati a “salvare” i nostri siti archeologici, ma diventiamo prima di tutto noi tutori e sponsor delle nostre eccellenze. Giù le mani da Pompei, dice Anna Rea, gli affari e gli affaristi non ci piacciono, come non ci piace l’idea già lanciata per il Colosseo: è necessario che le istituzioni, la regione, gli imprenditori, le associazioni, a partire da quelli meridionali si facciano avanti per Pompei, per costruire una rete territoriale che è un’opportunità per salvaguardare i nostri beni culturali, ma anche per creare migliaia di posti di lavoro. Per Pompei, conclude Rea, non va bene una sovrintendenza che copre un territorio troppo vasto e pieno di attrazioni storico artistiche , è necessaria la costituzione di un’unica sovrintendenza per Pompei.
Dobbiamo fare in modo che i turisti ci restino a Pompei e non scappino subito via, afferma Luigi Ciancio, segretario generale della FENEAL Campania, e per fare questo bisogna organizzare e promuovere il territorio circostante con infrastrutture e strutture ricettive e con la diffusione dei nostri prodotti agro alimentari tipici.
C’è carenza di organici, afferma invece la rappresentante UIL dei dei Beni Culturali e di Pompei, Maria Rosa Rosa, ma è necessario che il bando permetta a tutti i giovani di parteciparvi, in primis, a quelli della Campania e non solo a coloro che risiedono da Roma in sù. Intanto, la Uil e la Feneal della Campania hanno già acquistato pacchetti di pasta di Gragnano con la busta dell’iniziativa UN’IDEA PER POMPEI che saranno distribuiti a tutti i lavoratori, un primo piccolo passo a favore di Pompei perché su ogni busta sarà ricavata una percentuale del 20% da dare in donazione all’antica città.

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di Redazione
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