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Anna Rea: Legge stabilità affossa il Mezzogiorno


Anna Rea: Legge stabilità affossa il Mezzogiorno
07/11/2013, 15:51

NAPOLI - “Senza modifiche profonde alla Legge di Stabilità l’Italia rischia di avere , nel 2014,  3,5 milioni di disoccupati“ : è quanto ha dichiarato Luigi Angeletti , segretario generale della UIL Nazionale, questa mattina, nel corso della videoconferenza, in collegamento con tutte le sedi UIL d’Italia, in prospettiva dello sciopero nazionale di 4 ore, proclamato da  CGIL CISL UIL.

“La Legge di Stabilità affossa il Paese, ha aggiunto poi Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, ma soprattutto affossa le regioni del Mezzogiorno. Siamo nuovamente di fronte a delle scelte politiche cieche ed ingiuste, perché questa legge, sottolinea Rea, porta solo instabilità alle famiglie, ai pensionati, ai lavoratori dipendenti, ai giovani, che si aspettavano un sostegno, una boccata d’ossigeno da questo Governo, soprattutto dopo le drammatiche conseguenze di una crisi economica dalla quale ancora non riusciamo ad uscire. Forse, chiosa con amarezza, il leader UIL Campania, l’unica stabilità che si ha intenzione di  salvaguardare è quella di Governo”.

Dal 10 al 15 novembre CGIL CISL UIL ,insieme , in ogni regione ed in ogni provincia d’Italia, organizzeranno cortei, comizi, mobilitazioni con tutte le categorie di lavoratori per lo sciopero di 4 ore proclamato dai segretari generali nazionali di CGIL CISL UIL.

In Campania, lo sciopero è previsto per venerdì, 15 novembre, in tutte le piazze delle province di Caserta, Benevento, Avellino e Salerno. A Napoli, CGIL CISL UIL terranno un comizio a Piazza Trieste e Trento con gli interventi soprattutto dei lavoratori, rappresentanti le vertenze più infuocate della provincia napoletana  e della Campania. 

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di Redazione
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