Provincia / Caserta

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Recluso nel carcere di Melfi, sta parlando con i magistrati

Appalti & camorra, Grillo accusato anche di un omicidio

Soldi all’ex deputato Papa,è ‘vittima’ in un’altra inchiesta

Appalti & camorra, Grillo accusato anche di un omicidio
15/02/2014, 10:00

MARCIANISE – Appalti e camorra all’Asl di Caserta, l’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli prosegue. Una nuova accusa, in queste ore, è stata contestata all’imprenditore marcianisano, ritenuto legato al clan Belftorte, Angelo Grillo. Arrestato lo scorso 7 novembre, quest’ultimo, attualmente recluso nel carcere di Melfi, è accusato anche dell’omicidio di Angelo Cortese, un affiliato al clan Piccolo di Marcianise, ucciso nel 2006 dal clan rivale dei Belforte, per aver chiesto il “pizzo” su un appalto concesso all’impresa di pulizie “Cesap”, di proprietà appunto di Grillo. Soprannominato o’ zannuto, con interessi economici anche in Kenya, paradiso fiscale di grandi imprenditori italiani, Grillo, negli ultimi giorni, seppur con diversi “non ricordo bene”, “non so” e diversi silenzi, ha cominciato a parlare con i magistrati della Procura Antimafia di Napoli. E così, dall’inchiesta sugli appalti ottenuti all’Asl di Caserta, pagando mazzette ai funzionari con il favore della camorra, è stato aperto un nuovo fascicolo, che vede però Grillo, stavolta, nel ruolo di “vittima”. Secondo Angelo Grillo e suo figlio Roberto, anche lui arrestato lo scorso 7 novembre, l’ex parlamentare del Pdl, Alfonso Papa, avrebbe promesso, in cambio di soldi, il proprio interessamento per far ottenere appalti alla Cesap, colpita peraltro da interdittiva antimafia, grazie alle entrature presso Trenitalia. Per questo suo interessamento, Papa avrebbe ottenuto l’utilizzo di un’autovettura di lusso e, in varie tranche, la somma di 20mila euro; soldi che, in alcuni casi, sarebbero stati consegnati al padre dell’ex deputato, Giovanni Papa. Il reato di concussione viene contestato anche per una vacanza che dirigenti di Trenitalia avrebbero trascorso in un albergo della Costiera Amalfitana e costata 5mila euro. I Grillo, in ogni caso, non avrebbero ottenuto alcunché anche perché Papa fu coinvolto in vicende giudiziarie, in virtù delle quali ora si trova sotto processo.

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di Emilio di Cioccio
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