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Settimana prossima gup deciderà su posizione 38 indagati

Appalti & Casalesi, Nuzzo chiede il giudizio abbreviato

Oltre all’ex sindaco, altri sette hanno presentato la richie

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Appalti & Casalesi, Nuzzo chiede il giudizio abbreviato
27/02/2014, 16:44

CASTEL VOLTURNO - Tutto ruota attorno all’apertura dell’hotel Vassallo di Castel Volturno. Sarebbe stata proprio la concessione, rilasciata per la realizzazione della struttura, a scoperchiare il pentolone del presunto intreccio “camorra e politica” nella cittadina del litorale. E stamattina, nel corso dell’udienza preliminare, il gup del tribunale di Napoli ha rinviato alla settimana prossima la decisione sul rinvio a giudizio dei trentotto indagati eccellenti. Tra questi: Francesco Nuzzo e Antonio Scalzone, in qualità di ex sindaci di Castel Volturno, l’ex vice sindaco Lorenzo Marcello, circa una ventina di dipendenti comunali e sette agenti di polizia municipale, che, secondo quanto affermato dagli inquirenti, “avrebbero agevolato il clan, consentendo agli affiliati la gestione monopolistica di interi settori imprenditoriali, il rilascio di concessioni ed autorizzazioni amministrative, il reinvestimento in attività imprenditoriali, immobiliari, finanziarie e commerciali degli ingenti capitali derivati dall’attività camorristica, il condizionamento del voto e la commissione di estorsioni”. In particolar modo Nuzzo, Scalzone e Marcello sono accusati di aver agevolato Gaetano Vassallo, imprenditore ritenuto affiliato al clan dei Casalesi, per consentire l’apertura dell’Hotel Vassallo e, sindaco e vice, di aver omesso di emettere la prescritta ordinanza di chiusura. Nel corso dell’udienza di oggi in otto hanno presentato, tramite i loro legali, richiesta di rito abbreviato: l’ex sindaco Francesco Nuzzo, magistrato di professione, l’ex comandante dei carabinieri della stazione di Pinetamare Alfonso Bolognesi, l’agente immobiliare Bartolomeo Capone, Isacco Coppola, Luigi Guida, la dipendente comunale Bianca Corrente, l’autista Giuseppe Gravante e Marco Parisi. Per permettere a tutti gli avvocati difensori di prendere la parola, l’udienza è slittata alla settimana prossima. Al termine, il gup si pronuncerà sul rinvio a giudizio.

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di Emilio di Cioccio
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