Provincia / Castellammare di Stabia

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Indagati ex dirigente settore urbanistica e tecnico comune

Appalti truccati, bufera al comune di Castellammare


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Appalti truccati, bufera al comune di Castellammare
06/04/2010, 13:04

CASTELLAMMARE DI STABIA - Due avvisi di garanzia al comune di Castellammare di stabia. Nel mirino delle forze dell’ordine, per alcuni appalti sospetti, un ex dirigente del settore urbanistica, tale Pietro Di Napoli, e un funzionario dell’ufficio tecnico. Le indagini sono partite nel 2007 dopo alcune denunce da parte di volti noti della politica stabiese. Tra questi l’ex consigliera comunale di Alleanza Nazionale, Ida Scarpato, e l’attuale sindaco Luigi Bobbio. Al tempo, sul tavolo della procura arrivò un dossier che denunciava appalti truccati per un valore di circa 50 milioni di euro. Nel particolare, la zona interessata ai traffici illeciti era il quartiere al Savorito. Gli inquirenti avevano tra le mani un contratto che prevedeva lavori di restyling di Piazza Fontana Grande all’Acqua della Madonna. Per una spesa totale di 17milioni di euro. Nel dossier venivano citati anche gli interventi comunali per la ristrutturazione delle Terme Vecchie e del parcheggio dell’ex Pretura di Viale Europa. Un giro d’affari grosso e ricco, a cui non potevano partecipare solo due dipendenti comunali. Per questo motivo, secondo i magistrati della procura di Torre Annunziata, ci sarebbe stata negli ultimi cinque anni una lobby di professionisti che ruoterebbe intorno all'ente comunale stabiese, per ottenere consulenze esterne ed incarichi per la progettazione di opere pubbliche. Una sorta di oligarchia interna al comune, composta da 4-5 professionisti che muovevano la macchina.

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di Salvatore Formisano
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