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Asl Na 2 Nord: "Le proteste sindacali sono reazioni di parte"


Asl Na 2 Nord: 'Le proteste sindacali sono reazioni di parte'
14/03/2011, 13:03

POZZUOLI (NA) - L’ASL Napoli 2 Nord sta mettendo in atto un processo di riorganizzazione finalizzato a dare luogo ad una struttura capace di rispondere alle esigenze di oltre 1 milione di cittadini residenti in 32 Comuni della provincia. In pochi mesi la struttura commissariale è stata chiamata a sopperire alle mancanze delle precedenti gestioni ed a individuare le risorse umane e materiali indispensabili al governo dei 5 ospedali, dei 13 Distretti Sanitari e di circa 8000 dipendenti interni e convenzionati, valorizzando contestualmente le già notevoli professionalità che l’azienda esprime. Si tratta di un processo complesso che sta progressivamente compiendosi in coerenza e di concerto con gli organismi commissariali regionali e che vede peraltro il ricorso a fondi per l’edilizia sanitaria al fine di dare la giusta dignità ai cittadini che dovessero rivolgersi al Pronto Soccorso dell’ospedale di Pozzuoli classificato come 3° livello dell'emergenza. Grazie a questi fondi per l’ospedale di Pozzuoli è prevista una Piastra per l’Emergenza che condivide contemporaneamente l’accesso all’emergenza con un adeguato Triage e la strutturazione dell’unità di Emodinamica. Questa rappresenta la giusta risposta alle esigenze della collettività di tutta l’ASL Napoli 2 Nord, contribuendo ad innalzare il livello di sicurezza dei cittadini del territorio flegreo oltre che delle isole di Ischia e Procida e proponendosi come alternativa territoriale alle offerte delle ASL attigue. Un’azione di questa portata, che sul medio-lungo periodo determina un risparmio ed una migliore offerta dei servizi, nel breve obbliga a fare scelte innovative e capaci di garantire un’evidente e netta rottura con il passato malgoverno sanitario, causa peraltro del commissariamento della sanità regionale. Il Direttore Sanitario Carlo Bruno dichiara: “Abbiamo sempre saputo che scegliere e riorganizzare le Strutture nel nome del recupero, del miglioramento e della trasparenza, avrebbe determinato la modifica dei vecchi equilibri con conseguenti resistenze da parte dei beneficiari di vecchi privilegi e rendite di posizione. Il nostro piano ospedaliero è stato approvato dalla struttura commissariale regionale, dopo un confronto sul merito delle questioni. Vogliamo garantire la sicurezza dei nostri cittadini e non quella di posizioni di comodo.” Il Commissario Straordinario, Avvocato Francesco Rocca, sottolinea: “La recente conferma della struttura commissariale Aziendale fino al 31 di luglio è l’evidente riconoscimento del raggiungimento da parte della struttura commissariale degli obiettivi dati dai decreti commissariali regionali che, peraltro, vedono quest’azienda salvaguardare i livelli occupazionali anche attraverso assunzioni di responsabilità. È di tutta evidenza - dice Rocca - che si è aperta la campagna elettorale e che recenti manifesti e dichiarazioni di contrasto alla nostra azione sono esclusivamente frutto di ispirazione politica di parte.”



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di Tiziana Casciaro
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