Provincia / Caserta

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La sentenza a conclusione del processo con rito abbreviato

Associazione camorristica, 6 anni all’ex sindaco Martinelli

Assolti 2 carabinieri, accolte in parte richieste della Dda

Associazione camorristica, 6 anni all’ex sindaco Martinelli
03/02/2014, 15:22

SAN CIPRIANO D’AVERSA - Per concorso esterno in associazione camorristica, l’ex sindaco di San Cipriano d’Aversa Enrico Martinelli è stato condannato a sei anni di reclusione. La sentenza di condanna per Martinelli, marito dell’ex primo cittadino di Gragnano, Annarita Patriarca, è arrivata a conclusione del processo, con rito abbreviato, che si è svolto dinanzi al Tribunale di Napoli. Martinelli è stato riconosciuto colpevole dal giudice Antonio Cairo, che ha accolto in parte le richieste del pm della Dda, Antonello Ardituro, mentre i due marescialli dei carabinieri, Salvatore Molitierno e Antonio Mongilla, rispettivamente ex comandante ed ex vice comandante della stazione di San Cipriano d’Aversa, sono stati assolti. Quest’ultimi erano accusati di aver favorito Martinelli nella relazione per la commissione d’accesso al Comune di San Cipriano d’Aversa, ora commissariato per infiltrazione mafiosa. Il pm Ardituro, dal canto suo, aveva chiesto la condanna, oltre che per Martinelli, per alcuni funzionari del Comune e per il comandante della stazione dei carabinieri. L’ex sindaco ed ex consigliere provinciale Enrico Martinelli era tornato in carcere dopo un periodo di libertà, che gli era stato concesso nel marzo 2013, e ad agosto scorso aveva chiesto proprio al giudice Cairo, attraverso i suoi avvocati, di revocare la misura cautelare in carcere. Il magistrato aveva però deciso di confermare la misura. Secondo l’accusa, il sindaco, nel corso di un precedente mandato, aveva avuto stretti rapporti con il boss del clan dei Casalesi, suo omonimo, che gli aveva inviato numerosi “pizzini” indicandogli le ditte che si sarebbero dovute aggiudicare gli appalti del Comune. Martinelli si è sempre difeso sottolineando di non aver mai ottemperato alle richieste del boss e di avere, anzi, avviato numerose iniziative a contrasto della criminalità organizzata, come la costruzione di una nuova caserma dei carabinieri.

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di Emilio di Cioccio
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