Provincia / Castellammare di Stabia

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La città è davvero allo stremo ed il caldo certo non aiuta

Aumentano i cumuli di rifiuti e le polemiche


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Aumentano i cumuli di rifiuti e le polemiche
01/07/2011, 16:07

CASTELLAMMARE DI STABIA - E’ una città allo stremo quella che si presenta in questi giorni a turisti e residenti che si avventurano a Castellammare di Stabia. Cumuli e cumuli di spazzatura su entrambi i lati delle strade che ammontano a circa 700 tonnellate e che aumentano di giorno in giorno senza risparmiare zone in cui sono presenti  scuole, ospedali , piazze e strutture ricettive. Domenica scorsa il sindaco Bobbio annunciò alla popolazione di aver individuato nei capannoni dove si produceva l’aranciata Faito un sito di stoccaggio temporaneo per “parcheggiare” i rifiuti in attesa di soluzioni definitive. L’Arpac ha inoltre dato parere d’idoneità del sito previa la bonifica dall’amianto. Ne sono seguite aspre polemiche da parte dei residenti del rione Savorito che lamentano la scelta dell’amministrazione puntando l’accento su due considerazioni: la prima che quest’area temporanea di stoccaggio è stata individuata in un centro abitato e non, magari, in una zona più isolata che non avrebbe sortito lo stesso effetto, ed allo stesso tempo fanno presente che quella zona è una delle poche in città che osserva la raccolta differenziata, insomma come per dire: “invece di premiarci ci porta la spazzatura dell'intera città”?. Per questo motivo ieri hanno protestano fuori i capannoni per far sapere che daranno battaglia. Attualmente il sito dell'Aranciata Faito è stato messo in stand-by in attesa di risposte dell'Asl in merito ad eventuali rischi di epidemia. Ma i cittadini della zona sono avvertiti:  in caso di parere negativo si comincerà a sversare nel sito.

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di Simona Buonaura
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