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Avellino, progetto per contrastare il disagio giovanile


Avellino, progetto per contrastare il disagio giovanile
24/10/2013, 12:04

AVELLINO - Il contrasto al disagio giovanile passa per la creazione di una rete tra gli attori locali  che sostenendosi sul protagonismo dei giovani possa sviluppare in essi un forte senso di appartenenza verso il proprio territorio.
“Giovani e territorio”, è un azione diretta dal Gal Partenio rivolta ai giovani compresi nella fascia d’età che va dai 14 ai 20 anni al fine di contrastare la solitudine, il cyberbullismo, e varie forme di disagio giovanile e contribuire così al miglioramento della qualità della vita delle aree rurali.
Tre sono le azioni fondamentali: la promozione di un contesto che crei le condizioni funzionali allo sviluppo di capacità, abilità, competenze; l’animazione, che rappresenta il processo più funzionale ad attivare la complessità dei processi attraverso cui l’utente costruisce la realtà; e l’accoglienza, ascolto e accompagnamento, ovvero il sentirsi riconosciuti e contestualizzati, sentirsi al centro dell’attenzione dell’altro ed essere così orientati a rivedere e a modificare la propria ottica, riuscendo a non sentirsi soli nel percorso di sviluppo. “L’intervento – spiega il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice – nasce dall’idea che la prevenzione e la promozione del benessere nei diversi contesti si basi sulla costruzione di rapporti empatici e sulla realizzazione di una comunicazione consapevole basata sul rispetto delle regole e dei valori che tessono il quotidiano”. “Giovani e territorio”, darà vita a momenti di condivisione, ascolto, confronto e co-progettazione con le realtà presenti nell’area del Partenio, offrendo un “luogo” per l’aggregazione e la socializzazione, ma anche spazi di espressione per i giovani (con attività ideate e realizzate mediante l’utilizzo del proprio talento e delle proprie abilità, che rappresenta l’aspetto innovativo dell’azione) e per la promozione della loro crescita personale, nella consapevolezza che un importante strumento di salvaguardia del benessere individuale è rappresentato dalle rete sociale, dai gruppi che possono formarsi proprio attraverso attività come queste e che possono rappresentare una preziosa alternativa al branco.
“Giovani e Territorio” interessa i 27 Comuni dell’area Gal Partenio, e coinvolge il mondo dell’associazionismo e del terzo settore, forum giovanili, pro loco, parrocchie e società civile, al fine di creare una rete territoriale di riferimento per i giovani.
Tra le attività già pianificate, che si svolgeranno fino al mese di marzo 2014, ci saranno seminari su temi di attualità come l’abuso di alcol, laboratori di giornalismo, di fotografia, di scrittura creativa, di musica, poesia e teatro,  e realizzazione di cortometraggi.

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di Redazione
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