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Bacoli, impedite le videoriprese del consiglio comunale. La denuncia del MoVimento 5 Stelle


Bacoli, impedite le videoriprese del consiglio comunale. La denuncia del MoVimento 5 Stelle
17/05/2012, 10:05

NAPOLI 17/05/2012 - Il MoVimento 5 Stelle Napoli denuncia l'antidemocraticità del consiglio comunale di Bacoli che, in data 4 Maggio, ha approvato uno stringente regolamento che di fatto impedisce a liberi cittadini di poter effettuare videoriprese amatoriali delle sedute consiliari. Infatti, la legge dichiara che tali consessi sono pubblici e che dunque i contenuti devono poter essere accessibili a tutti. D’altro canto gli stessi consiglieri, fino a prova contraria, sono eletti dei cittadini e qualunque atto approvato in sede pubblica deve essere pubblico.

L'amministrazione guidata dal primo cittadino Emanno Schiano (PDL), peraltro col doppio incarico di consigliere provinciale, ha dapprima sbrigativamente bocciato l'esame degli emendamenti formulati dal consigliere indipendente Josi Gerardo Della Ragione e poi ha fatto votare in tutta fretta l'approvazione del nuovo regolamento, col consenso della stessa opposizione di centrosinistra. Tra gli articoli si evince che soltanto le testate giornalistiche riconosciute, dietro debita registrazione, possono effettuare videoriprese e pubblicarle unicamente dietro previa autorizzazione del Comune di Bacoli. Inoltre viene comunque riconosciuta un'ampia discrezionalità ai consiglieri, che possono chiedere l'interruzione delle registrazioni in qualunque momento. Questo crea un pericoloso precedente in quanto altri Comuni potrebbero essere tentati dall'applicare simili regole nei propri consigli.

Quest'atto si inserisce in un'ottica di oscuramento, che va avanti da mesi ormai, nei confronti dell'unica vera opposizione della città di Bacoli, portata avanti dal consigliere Della Ragione e dal blog Freebacoli. Infatti, ancora oggi al consigliere viene illegittimamente impedito di partecipare alle commissioni comunali, come gli spetterebbe di diritto e come ribadito da una nota del Ministero dell'Interno, e di recente si è visto minacciato di querela insieme agli attivisti di Freebacoli dal Sindaco Schiano. Di fronte a questi veri e propri atti intimidatori ribadiamo nuovamente il nostro sostegno e solidarietà alle battaglie condotte da Josi e dai bloggers di Freebacoli, la cui unica colpa è quella di perseguire controinformazione e impegno politico senza uniformarsi al morente sistema partitocratico.

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di Redazione
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