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Bagnoli, costituire commissione vigilanza su bonifiche

200 milioni destinati allo scopo

Bagnoli, costituire commissione vigilanza su bonifiche
12/06/2013, 16:22

NAPOLI, 12 GIUGNO 2013 - “Una Commissione nazionale di vigilanza sulle bonifiche nell’area di Bagnoli affinchè esse diventino finalmente realtà e affinchè i 200 milioni destinati allo scopo vengano spesi in maniera trasparente ed efficace”.
E’ la proposta di Salvatore Ronghi e Angelo Marino, rispettivamente
responsabile e consigliere regionale di Città Nuove Campania, emersa stamani in una conferenza stampa sul futuro delle aree ex Italsider ed ex Eternit e limitrofe, proposta di cui sarà investita la deputata di riferimento del PdL Renata Polverini e alcuni parlamentari del territorio.
“Bagnoli è un’area di interesse nazionale che rappresenta, oggi piu’ che mai, l’emblema del mancato riscatto del Sud e delle tante inefficienze e dei ritardi politico amministrativi causati dal centro sinistra in Campania” – ha detto Ronghi, che ha aggiunto: “bisogna evitare che l’Accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Comune di Napoli sia il solito documento denso di contenuti ma senza concretezza e che le bonifiche a Bagnoli possano essere un ‘affare per i soliti noti’ mentre il futuro dell’area riguarda e deve coinvolgere tutti i cittadini”. “Le ultime vicende giudiziarie hanno fatto emergere un desolante scenario di disastro ambientale ed evidenziano la necessità di dare impulso e di vigilare sulle bonifiche a Bagnoli, quale presupposto fondamentale per il piano di sviluppo del territorio – ha proseguito l’esponente politico di centro destra -; per questo proponiamo che sia una commissione tecnica nazionale a monitorare e garantire che le bonifiche diventino realtà e che le risorse pubbliche siano spese correttamente”.
“Il piano per le bonifiche di Bagnoli deve essere guidato e vigilato sul piano nazionale in quanto, da una parte, il Comune di Napoli ha evidenziato incapacità amministrativa e, dall’altra, la Regione Campania non ha esercitato fino in fondo la propria funzione di programmazione per lo sviluppo del territorio” – ha aggiunto Marino, per il quale “da questa considerazione nasce la nostra proposta che è finalizzata ad attuare le bonifiche a Bagnoli e a collegarle allo sviluppo economico, sociale e occupazionale dell’intera area dei Campi Flegrei. Sul futuro di questo territorio si gioca il futuro di Napoli e della Campania – ha proseguito Marino – ed è per questo che promuoveremo il
massimo coinvolgimento di chi rappresenta il territorio e degli abitanti dell’area”. Alla conferenza stampa hanno preso l’esperto Paolo Basile e il primo dei non eletti alla Municipalità di Bagnoli Antonio Lenci che ha evidenziato “la mancanza di trasparenza nella gestione del piano delle bonifiche e il tentativo di tenere fuori da tutto chi rappresenta il territorio e di restringere la problematica a poche persone come se lo sviluppo dell’area non fosse una questione che riguarda tutta la città e tutta la regione”. Sullo sviluppo di Bagnoli e dei Campi Flegrei i due esponenti di Città Nuove hanno, infatti, annunciato un convegno che si terrà sul territorio nei primi giorni di luglio con la partecipazione dei soggetti politici di centro destra del territorio, dei Sindaci flegrei, delle associazioni sindacali e datoriali e del Terzo Settore, che farà seguito ad un ulteriore evento in programma per venerdì 21 giugno a Napoli nel quale si discuterà del futuro occupazionale legato al turismo.

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di Redazione
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