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Bellizzi, nessun aumento dell’acqua


Bellizzi, nessun aumento dell’acqua
14/06/2011, 12:06

“Nessun aumento del 35 %, nessun aumento del canone dell’acqua” – queste le parole dell’assessore alle finanza del comune di Bellizzi, Angelo Maddalo, in merito alla contestazione rivolta al comune dal consigliere D’Auria – “Non diffondiamo notizie false che denaturano il nostro quotidiano lavoro”. La bolletta è più corposa perché fa riferimento ad un lasso di tempo diverso. “Le bollette si riferiscono al periodo 2009 e 2010 – chiarisce ancora Maddalo – questo è l’unico motivo per cui sono più alte. In quella precedente si faceva riferimento ad un periodo di lettura più breve di nove mesi ed era rateizzata in tre rate. In questo caso, proprio perché gli anni di riferimento sono due, sarà possibile rateizzarla in quattro rate, per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Inoltre, nel caso vi siano delle famiglie con particolari problemi, sarà possibile in base alla normativa ed ai regolamenti sui tributi effettuare ulteriori rateizzazioni”. Del resto non è il comune l’ente competente che stabilisce l’aumento o la diminuzione della tassa sull’acqua. Rispetto alla questione del canone di depurazione, l’assessore spiega: “In passato c’era una vacatio legis, per cui in assenza di norme non era legale chiedere il canone e andava quindi restituito, attualmente invece esiste una normativa che deve essere rispettata in caso di lavori. Inoltre, ad un’attenta analisi, si noterà che non tutti pagano questo canone, ma dipende dalla zona in cui si risiede, se è sottoposta o meno ad interventi inerenti il servizio di depurazione”. Il sindaco Giuseppe Salvioli, inoltre, aggiunge: “La compartecipazione dei cittadini oltre ad essere obbligatoria per legge rappresenta anche lo strumento di costruzione di una condizione essenziale per il completamento del quarto lotto fognario e l’allaccio al depuratore che risolverà in maniera definitiva questo annoso problema. Questa è la politica dei fatti lasciamo agli altri quella delle illazioni e delle bugie”. Sulla questione dell’ufficio tributi, invece, chiarisce ancora: “L’ufficio tributi è sempre stato gestito con regolarità e in modo eccellente , i motivi dei ritardi sono conosciuti e non sono certo da attribuirsi all’inefficienza di funzionari e dipendenti e chi oggi in maniera strumentale veicola informazioni prive di fondatezza, a mio avviso manca di rispetto a chi con dedizione e competenza ha svolto e svolge il suon ruolo”.

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di Redazione
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