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Bellizzi (Sa): GDF sequestra agenzia scommesse illegale


Bellizzi (Sa): GDF sequestra agenzia scommesse illegale
11/12/2013, 12:55

SALERNO - Nell’ambito delle iniziative programmate dal Comando Provinciale di Salerno a presidio della legalità e a contrasto del dilagante fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo, i “baschi verdi” del Gruppo di Salerno hanno sequestrato un intero centro scommesse abusivo.
L’attività illegale era celata all’interno di una sala giochi, nella quale i finanzieri hanno rinvenuto della consistente strumentazione completamente asservita alle scommesse abusive.
L’esercente aveva, infatti, installato tre postazioni telematiche e nove personal computer destinati alla raccolta di scommesse su eventi sportivi.
L’attività di accettazione e gestione delle scommesse veniva però attuata dal personale della sala giochi in assenza di qualsivoglia autorizzazione dell’ADM- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed in difetto dell’autorizzazione di polizia.
Tali scommesse venivano poi convogliate a favore di un allibratore estero che le gestiva dalla propria sede di Malta.
Sottoposto a sequestro penale l’intero locale commerciale, atteso il suo totale asservimento alle scommesse abusive e la completa assenza di strumenti ricreativi.
Nel locale, inoltre, erano presenti anche quattro apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, motivo per il quale sono state comminate sanzioni per 24 mila euro sia nei confronti dei gestori dell’Agenzia abusiva sia del noleggiatore che aveva installato i congegni.
Nella circostanza sono stati denunciati anche due scommettitori. La normativa vigente difatti punisce sia l’esercente, sia il giocatore, per cui sussiste una specifica responsabilità penale anche nei confronti di chi si limiti semplicemente a scommettere in uno dei centri non autorizzati, peraltro agevolmente riconoscibili in quanto sprovvisti del logo e delle autorizzazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Durante l’ispezione è stato accertato che il volume di scommesse gestito dai responsabili negli ultimi otto mesi ammonta ad oltre 210 mila euro, pertanto al controllo seguiranno idonei accertamenti per la determinazione ed il recupero degli eventuali imponibili sottratti a tassazione, atteso che l’imposta è comunque dovuta, ancorchè la raccolta delle scommesse venga perpetrata in assenza di concessione.

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di Redazione
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