Provincia / Caserta

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Raggiunta l’intesa tra i presidenti delle due Province

Benevento “accoglie” i rifiuti del Casertano

Verso la chiusura la discarica Maruzzella di S. Tammaro

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Benevento “accoglie” i rifiuti del Casertano
10/11/2012, 10:12

CASERTA - Disco verde della giunta provinciale di Caserta al conferimento di 250 tonnellate al giorno di rifiuti presso lo Stir di Casalduni. La delibera segue l’accordo siglato tra le province di Caserta e Benevento, con il comune obiettivo di assicurare una gestione economicamente sostenibile dei rifiuti e di scongiurare una nuova emergenza che potrebbe derivare dalla imminente chiusura della discarica “Maruzzella” di San Tammaro. Quest’ultimo sito, infatti, è destinato esclusivamente ad ospitare i rifiuti attualmente stoccati presso le piazzole dei siti di “Ferrandelle” (che ricade nel Comune di Santa Maria La Fossa) e di quelli adiacenti la discarica “Maruzzella”. L’invio di 250 tonnellate di rifiuti al giorno verso impianti extraprovinciali consentirà alla Gisec, la società provinciale che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, di trattare presso lo Stir di Santa Maria Capua Vetere la totalità del rifiuto residuo, ovvero circa 550 tonnellate al giorno. Attraverso tale organizzazione, sarà possibile ridurre il più possibile l’eventuale invio di rifiuti verso l’estero, abbattendo notevolmente i costi e scongiurando blocchi del servizio di raccolta. Questo sistema di gestione dei flussi dei rifiuti è da considerarsi un modello solido e funzionale. Tuttavia, appare necessario che si verifichino due condizioni: i Comuni della provincia di Caserta devono incrementare la raccolta differenziata del materiale organico, il cui smaltimento è oneroso e difficoltoso; in secondo luogo, la Regione Campania deve rispettare gli impegni assunti all’atto della sottoscrizione dell’accordo del 4 gennaio 2011 per quel che concerne la quantità dei rifiuti della provincia di Caserta che possono essere smaltiti quotidianamente presso il termovalorizzatore di Acerra, ovvero 450 tonnellate al giorno. “E’ allo studio della Provincia di Caserta - conferma l’assessore all’Ambiente, Maria Laura Mastellone - un atto deliberativo che imporrà un inasprimento della tariffa ai Comuni che porteranno allo Stir rifiuti con alta frazione organica all’interno”.

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di Emilio di Cioccio
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