Provincia / Benevento

Commenta Stampa

Presso la "Rocca dei Rettori"

Benevento: Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia


Benevento: Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
18/03/2011, 11:03

Avviate presso la Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento le Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con gli indirizzi di saluto del prefetto Michele Mazza; del Presidente della Provincia Aniello Cimitile, del Sindaco del capoluogo Fausto Pepe.
La cerimonia si è tenuta nella Sala Consiliare della Provincia a causa delle avverse condizioni meteo.
Erano presenti le massime Autorità civili e militari del Sannio.
Alla presidenza, oltre al prefetto, al presidente della provincia e al sindaco del capoluogo, erano anche il Questore dott. Alberto Intini e il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri col. Antonio Carideo.
Nel suo discorso il Prefetto Mazza ha sottolineato che nel giorno del ricordo dell’Unità d’Italia si debba ritrovare il percorso di tanti uomini e donne del Risorgimento che con la loro lotta affermarono la volontà di coesione nel costruire una Nazione ed un Paese. Citando il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, il prefetto ha auspicato che i valori patriottici condivisi possano essere recuperati al fine di poter superare la fase di acuta crisi economica che stiamo vivendo in nome di un rinnovato amore per l’Unità nazionale.
Il presidente della Provincia, nell’esprimere il proprio compiacimento per il fervore delle iniziative rievocative e di studio che in tutto il Sannio sono state programmate, ha rimarcato che il nome “Italia” lo si ritrovi per la prima volta proprio in una moneta dei Sanniti e che quei valori che animarono tanti patrioti per la costruzione di un nuovo Stato debbono essere intimamente rivissuti e riproposti quotidianamente per il nostro futuro e per il futuro del nostro Paese contro qualunque spinta anti-unitaria.
Il sindaco di Benevento ha rimarcato che se il nostro Paese è cresciuto, se è diventato uno dei grandi protagonisti della scena economica mondiale lo si deve proprio all’Unità, cioè al fatto di essere diventato uno Stato unitario dopo tanti secoli di divisioni e lotte intestine. I valori della solidarietà e della sussidiarietà devono essere alla base dell’azione del nostro Stato e del nostro popolo.
Dopo i discorsi protocollari è seguita una visita alla Mostra “Uomini eccellenti” dedicata al Risorgimento nel Sannio e in Italia con particolare riguardo anche al tema dell’istituzione della Provincia di Benevento. Sono stati percorsi dagli ospiti gli ambienti rinascimentali e longobardi della Rocca dei Rettori dedicati a spazi espositivi con la guida della dott.ssa Vega de Martini della Soprintendenza di Caserta e Benevento che curò l’allestimento della Mostra.
E’ quindi seguito il momento inaugurale della consegna al Museo del Sannio, prestigioso istituto culturale della Provincia, e al pubblico di Benevento e del Sannio, dell’ala della ex Proprietà Casiello, ad esso contiguo in piazza Santa Sofia di Benevento. Le Autorità e il pubblico presente si sono infatti trasferiti nei locali che confinano con la stupenda Chiesa longobarda di Santa Sofia, costruita dal principe Arechi II per inaugurare la Mostra “Sannio e Barocco”, curata dalla dott.ssa de Martini.
Si tratta di una delle operazioni di politica culturale più importanti degli ultimi tempi concluse dalla Provincia. L’ex Proprietà Casiello è stata acquistata per un importo di circa 2,1 milioni di Euro, dopo anni di infruttuosi tentativi per volontà della Giunta Cimitile e del Consiglio provinciale. La stessa Provincia è intervenuta, d’intesa con la Soprintendenza, con lavori di restaurata e rifacimento di una parte dell’immobile e l’ha adibita, in tempi record (meno di un anno), ad una ala espositiva supplementare del vicino Museo del Sannio, cui è stata inoltre collegata grazie all’apertura di un varco. In sostanza il Museo ha conquistato una “anteprima”, uno spazio in più che, al momento, consta di circa 200 metri quadrati al piano superiore, oltre a 500 metri quadrati tra terrazzo e giardino. Mentre altri ambienti al piano terra verranno a breve consegnati al pubblico dopo impegnativi lavori di restauro: con l’ala consegnata oggi sono state presentate al pubblico anche il complesso di opere del Maestro Riccardo Dalisi, raccolte nella mostra “Il Giardino del Mago” che adornavano i locali stessi e i giardini della proprietà. “La nuova ala – ha detto Cimitile nel presentare l’opera – sarà chiamata Ala del Centocinquantesimo, mentre gli altri ambienti saranno dedicati a personaggi della storia locale che ne hanno delineato le sorti”. L’assessore alla cultura della Provincia, Carlo Falato, si è dichiarato orgoglioso di aver potuto donare alla città un nuovo straordinario gioiello.
Nell’Ala del Centocinquantesimo, nella quale sono stati recuperati tutti i segni che la riconducono al cardinale Vincenzo Maria Orsini, uno dei protagonisti della storia beneventana (poi Papa Benedetto XIII) e del barocco in città, la dott.ssa Vega de Martini ha raccolto alcune delle opere più significative di quel periodo storico nel beneventano e che fanno attualmente parte del patrimonio artistico di Chiese e/o luoghi di culto del Sannio. Sono infatti esposte nell’Ala del Centocinquantesimo opere del Paolo De Mattheis, della Famiglia dei Sarnelli, del Francesco De Mura, del Paolo De Falco e altri, provenienti da Guardia Sanframondi, Airola, San Bartolomeo in Galdo, etc.: si tratta di un patrimonio artistico di inestimabile valore e di incredibile bellezza che, peraltro, si inserisce in un contesto di altissima suggestione storica, artistica, monumentale “a due passi – ha detto la de Martini – dal meraviglioso Hortus conclusus del maestro Mimmo Paladino”.
ll Presidente della Provincia, al termine della visita all'Ala del Centocinquantesimo, si è voluto complimentare con la dott.ssa De Martini e con i dirigenti responsabili dei Settori Relazioni Istituzionali, Politiche culturali e Patrimonio della Provincia stessa per lo splendido lavotro svolto. Analogo compiacimento è stato espresso dall'assessore alla cultura Falato.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.