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Benevento, eavbus riduzioni luglio e agosto


Benevento, eavbus riduzioni luglio e agosto
28/06/2013, 16:18

BENEVENTO - Queste Segreterie, in merito alle riduzioni delle corse del servizio autolinee per Napoli e Caserta via valle Caudina, hanno lanciato alcuni giorni fa un grido di allarme ai cittadini utenti, alle istituzioni, agli Enti affinchè questa terribile e incredibile eventualità fosse scongiurata.

Si è chiesto di fare fronte comune e di farsi portavoce presso la Regione Campania al fine di reperire risorse per evitare le soppressioni e garantire anche in questo periodo un servizio decente ed efficace.

Anche le RSU e RSA presenti nella ex-EAVBUS hanno sollevato la problematica chiedendo pertanto a sua Eccellenza il Prefetto la convocazione di una riunione con il Servizio Regionale Trasporti e l’azienda affinchè  venga evitato questo ennesimo scempio al territorio.

Non si può sopperire ad un servizio essenziale con una proposta inefficace e peggiorativa.

Le  soluzioni a cui l’azienda è addivenuta, il passaggio per Caserta della corsa delle ore 06.30 da BN per Napoli e della corsa delle 16.30 da Napoli  per BN,  per sopperire a queste riduzioni non persuadono queste OO.SS. perché aggravano il servizio in termini di efficacia e di utilità.

Questo significa sopportare un viaggio inenarrabile e difficoltoso per il traffico presente nelle grandi conurbazioni urbane, in un periodo climatico particolare.

A tutto questo si aggiunge che sul collegamento Benevento Napoli è stato confermato il taglio delle corse delle ore 19.20 per Napoli e il ritorno per Benevento delle 21.00, per cui l’ultimo autobus per Napoli e per la Valle Caudina ed i paesi che su di essa  insistono,  sarà alle ore 17.00 che per il periodo estivo non rappresenta certamente l’ideale  per qualità ed efficacia di un servizio di pubblico trasporto.

È mai possibile che per tornare a casa lungo il vasto e denso territorio della Valle Caudina l’ultima corsa è alle ore 17,00?

Le OO.SS., in tutte le sue rappresentanze e a tutti i livelli,  hanno evidenziato e cercato di evitare questo ennesimo oltraggio alle popolazioni che vivono e utilizzano questi servizi,  ma tutto sta procedendo indisturbato nel silenzio generale e nell’indifferenza totale, fatta eccezione per la Provincia di Benevento che sta cercando di trovare un tavolo comune con azienda,  Regione Campania e forze sociali per tentare di conseguire una conclusione non svantaggiosa e dannosa per il suddetto territorio.

Le OO.SS., al di là del compito e funzione di tutela dei diritti dei lavoratori, sono state sempre vigili e hanno sempre contrastato questi provvedimenti, ma da sole e nel disinteresse diffuso,  poco possono ottenere.

È arrivato il tempo in cui ognuno deve  prendersi le proprie responsabilità e l’onere di difendere un territorio e i suoi cittadini a difesa di un diritto inalienabile e irrinunciabile.

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di Redazione
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