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Giovanni Bozzi: pagati tutti i debiti del 2010

Benevento, i dati sulle casse della Provincia


Benevento, i dati sulle casse della Provincia
26/03/2011, 11:03

BENEVENTO - Giovanni Bozzi, assessore al Bilancio della Provincia di Benevento, ha commentato favorevolmente i recenti dati relativi al monitoraggio sui pagamenti pubblici effettuato dal Ministero dell’Economia, che verifica in tempo reale i flussi di cassa di Enti e Amministrazioni pubbliche.
L’assessore sannita ha sottolineato che «nonostante la crisi economica e i limiti imposti agli Enti locali dal Patto di Stabilità, i dati dimostrano che la Provincia di Benevento ha pagato nel 2010 tutti i debiti certi, liquidi ed esigibili nei confronti delle imprese appaltatrici. Per non creare ulteriori difficoltà al mondo produttivo, la Provincia di Benevento, infatti, ha deciso di non bloccare i pagamenti: siamo dunque arrivati a sostenere spese per investimenti in conto capitale per oltre 36 milioni di euro grazie anche alla buona salute di cui gode il nostro Bilancio. Il dato, se rimarca che c’è una flessione del 4,33% rispetto alle liquidazioni effettuate nel 2009, d’altro canto evidenzia come la stessa non è nemmeno paragonabile con quella nazionale che segna un -17% in dodici mesi. La Provincia di Benevento si distingue inoltre rispetto ad altre zone del Mezzogiorno dove si registra un -23,2% nei pagamenti pubblici molto spesso a causa di bilanci deboli e di un’economia non competitiva che così rendono le imprese private ancora più dipendenti dai rapporti complicati con il settore pubblico».
L’assessore Bozzi, inoltre, ha rilevato che «accanto alla programmazione degli investimenti e ai pagamenti effettivi, la Provincia ha realizzato altri importanti interventi a sostegno delle imprese. La Giunta presieduta da Cimitile ha adottato la delibera n. 695 con la quale ha stabilito di effettuare anticipazioni di pagamenti in c/capitale per far fronte alla crisi economica delle imprese pur senza determinare lo sforamento del Patto di Stabilità 2010. Con ciò sono stati possibili anticipi di cassa per circa 2.300.000 euro per crediti maturati nei confronti della Provincia da diverse imprese del settore edile per stati di avanzamento di lavori. Tali pagamenti non erano stati soddisfatti per la mancata erogazione dei relativi trasferimenti da parte della Regione Campania, a sua volta impegnata a non sforare il Patto di Stabilità, con la conseguenza che si bloccavano le opere pubbliche, o peggio ancora, non si pagavano le ditte che invece avevano addirittura già realizzato le opere. Nell’ambito del pacchetto anticrisi, la Giunta della Provincia ha anche previsto un finanziamento per facilitare l’accesso al credito delle imprese».
In conclusione l’assessore Bozzi ha evidenziato con questo commento la situazione: «Tutte le attività della Provincia a sostegno del sistema economico sono state condotte in un contesto molto difficile se si tiene conto della riduzione dei trasferimenti nazionali agli enti locali territoriali che si determineranno quest’anno e che per la Rocca segnano un taglio di ben 4.154.431,25 euro. E’ una politica inqualificabile - ha concluso Bozzi - che il MInstro dell’Economia Tremonti ha inteso portare avanti senza considerare la decisiva importanza nella attuale congiuntura di un rilancio degli investimenti al fine di craere le condizioni di sviluppo delle potenzialità dei territori. Al contrario, vengono sottratte risorse agli Enti locali territoriali che sono poi il vero cuore pulsante della vita delle comunità soprattutto in aree già storicamente svantaggiate del Paese, come il Sannio».

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di Redazione
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