Provincia / Benevento

Commenta Stampa

Fausto Pepe: Mai alleati con i protagonisti delle vicende

Benevento, lodo arbitrale ConCa, il sindaco annuncia ricorso


Benevento, lodo arbitrale ConCa, il sindaco annuncia ricorso
10/12/2010, 14:12

Benevento, 10 dicembre 2010 – E’ stato affidato all’avvocato Eugenio Carbone l’incarico di presentare appello presso la Corte di Appello di Napoli avverso il lodo arbitrale che condanna il Comune di Benevento al pagamento di circa 2.800.000,00 euro alla ConCa. Ad annunciarlo stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala Giunta di Palazzo Mosti è stato il sindaco, Fausto Pepe, che ha dettagliatamente evidenziato le “anomalie” contenute nel lodo: “Non condivido assolutamente l’impostazione del lodo, che solo per evidenziare uno degli aspetti più sconcertanti, rimette in discussione (interpretandoli diversamente) atti su cui sono peraltro intervenute delle sentenze amministrative. Basti pensare, ad esempio, agli abusivi edilizi riguardanti il quinto piano, sanciti dalla sentenza del Tar 170/2008, tra l’altro confermata anche dal Consiglio di Stato, e da procedimenti penali in corso. Oppure alla questione del prezzo d’acquisto, che secondo il lodo poteva essere aumentato, mentre le varie sentenze intervenute in questi anni hanno stabilito il contrario. Senza dimenticare, infine, la valutazione contenuta nel lodo a proposito delle polizze fideiussorie, la prima delle quali è stata dichiarata falsa e la seconda inefficace. E, poi, mi si consenta un’ultima considerazione: come si fa a giungere alla quantificazione del danno in circa 2.800.000,00 euro se l’utile inizialmente previsto per la ConCa ammontava a circa 150 milioni di lire?”. Il sindaco ha poi rimarcato le responsabilità delle amministrazioni che lo hanno preceduto: “Come in altri casi, abbiamo ereditato una questione amministrativa intricata e delicatissima e, per questo, abbiamo lavorato per trovare una soluzione che contemperasse la necessità di tutelare l’interesse pubblico e l’interesse legittimo degli assegnatari. Abbiamo, insomma, cercato in tutti i modi una soluzione nel solco della legalità, ed è in questo atteggiamento che va cercata la differenza rispetto a chi ci ha preceduto”. Fausto Pepe ha, infine, evidenziato l’aspetto politico conseguente a questa, come ad altre vicende amministrative del passato: “Non ci possono essere alleanze con le formazioni politiche nell’ambito delle quali operano i protagonisti di queste vicende amministrative del passato. Abbiamo una differente, opposta ed inconciliabile concezione dell’amministrazione della città. Non ci sono, insomma, motivi di condivisione, a prescindere da quelle che saranno le evoluzioni politiche a livello nazionale”.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©