Provincia / Benevento

Commenta Stampa

Benevento. Presentato il progetto Paritaria, nuovi servizi ed attività per gli anziani


Benevento. Presentato il progetto Paritaria, nuovi servizi ed attività per gli anziani
15/02/2012, 13:02

Benevento, 15 febbraio 2012 – E’ stato presentato questa mattina, a Palazzo Mosti, il progetto “Paritaria”, uno dei 13 interventi previsti nell’ambito del programma “PIU Europa” del Comune di Benevento, per l’istituzione di nuovi servizi destinati agli anziani, finanziato con fondi POR FESR Campania 2007 - 2013 (Asse 6 – Ob. specifico 6.1.).

Alla conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti: il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Benevento, Luigi Scarinzi, il consigliere regionale, Luca Colasanto e l’assessore all’Urbanistica e Governo del territorio della Regione Campania, Marcello Tagliatatela.

“Paritaria – ha spiegato l’assessore Scarinzi – è certamente un progetto innovativo, che vuole dare risposta ai bisogni degli ultra 65enni, che costituiscono una larga parte della nostra comunità. Si tratta di un percorso che coinvolgerà molti anziani e famiglie sannite, chiamate a partecipare attivamente alla vita della città, mettendo a disposizione la propria competenza, che costituisce una risorsa strategica per il territorio. Paritaria mira quindi a promuovere l’esperienza, mettendola a disposizione degli altri”.

Il progetto sarà gestito dalla Protom Group SpA di Napoli, la ditta aggiudicataria del bando del Comune di Benevento. Paritaria sarà realizzato in 2 anni con l’ideazione e la costruzione di una serie di percorsi per favorire l’invecchiamento attivo della popolazione.

La finalità di Paritaria è creare tutte le condizioni ambientali, attraverso la creazioni di nuovi servizi e l’attivazione di politiche sociali, volte al mantenimento ed alla reintegrazione dei lavoratori in età avanzata e mirate ad assicurare che le generazioni di lavoratori presenti e future rimangano attive in tutto il loro percorsi di vita. La volontà è quella di promuovere l’invecchiamento attivo della popolazione grazie ad un’interazione positiva tra politiche economiche, sociali ed occupazionali ed al forte contributo delle parti sociali: la priorità sarà, in tal senso, quella di garantire l’impiego migliore dell’esperienza accumulata dai lavoratori in età avanzata e conservarne le capacità e le qualifiche professionali.

L’assessore Scarinzi, ha infine illustrato in dettaglio i servizi che saranno attivati sul territorio.

Il Centro operativo e 6 sportelli dislocati sul territorio
Il progetto prevede l’apertura nella città di Benevento di un Centro Operativo, che sarà localizzato in Via Munanzio Planco n.5, e di sei sportelli operativi, così suddivisi:

1) Sala Parrocchiale Chiesa Addolorata via Carlo Poerio;
2) Comitato Quartiere Rione Libertà Piazza San Modesto;
3) Cooperativa Bartolo Longo;
4) Sala Parrocchiale Chiesa Santa Maria di Costantinopoli;
5) Comitato di Quartiere Pacevecchia in via Guido D’Orso;
6) Quartiere zona Alta ovvero presso il Circolo Tennis.

In queste sedi saranno realizzate le diverse attività previste da “Paritaria”. Presso il Centro Operativo ed i sei sportelli si offriranno contemporaneamente tutti i servizi del progetto, in dettaglio:
• Analisi e raccolta dei dati sulla popolazione che sarà inclusa nel progetto;
• Gestione e promozione delle informazioni sul progetto: distribuzione di brochure, pubblicazioni, tempistica delle iniziative e modalità di partecipazione;
• Concorso di idee per la realizzazione di attività o servizi: distribuzione di bando, format, affiancamento per la partecipazione, esiti del concorso, start-up delle iniziative ammesse, distribuzione della pubblicazione finale da realizzarsi in sintonia casa editrice;
• Banca dagli Anziani Attivi: iscrizione alla banca e relativo colloquio;
• Banca del Tempo: iscrizione alla banca e relativo colloquio di orientamento per esplicitare i contenuti e gli impegni connessi alla partecipazione ad essa;
• Realizzazione di pubblicazione statistiche in itinere ed ex post alla progettualità con fruizione da strumenti tecnologici (es: e book).


Raccolta dati e attivazione Banca del Tempo
Il Centro Operativo centrale provvederà alla raccolta ed alla elaborazione dei dati assunti durante le attività di front - office e sul territorio: tali dati confluiranno all'interno delle banche dati appositamente progettate; successivamente, il software unico gestionale elaborerà tutte le informazioni per effettuare i matching relativi alla Banca del Tempo ed all'incontro lavorativo e formativo tra giovani ed anziani - anziani attivi. Presso i centri saranno realizzate, dunque, quattro banche-dati con le informazioni anagrafiche relative alle categorie - target (anziani, donne, giovani, immigrati) contattati nel corso della realizzazione del progetto e che abbiano autorizzato il trattamento dei dati. Sarà, inoltre, implementato un software per gli anziani attivi che contenga le informazioni qualitative legate alle competenze professionali ed alle disponibilità di partecipazione offerte dall'anziano. Infine, si provvederà alla realizzazione di un software relativo alla banca del tempo, che contenga le disponibilità di partecipazione di tutti i target del progetto.


Laboratori artigianali, di informatica, linguistici, del dopo scuola
Le schede prevedranno anche l’immissione dei dati socio-economici che si riterranno opportuni, dati relativi alla formazione ed alle esperienze lavorative pregresse, oltre naturalmente alle autorizzazioni al trattamento dei dati stessi. Il modulo di gestione delle competenze consente l’archiviazione delle attività che ogni partecipante potrebbe svolgere nel partecipare alla banca del tempo o al progetto anziani attivi. Dunque, una volta raccolte le informazioni relative la disponibilità e la professionalità degli anziani attivi, prenderà avvio la fase connessa alle attività: laboratori (artigianali, di informatica, linguistici, del dopo scuola) che vedranno l’anziano nel duplice ruolo di docente e discente a seconda dell’attività scelta e del ruolo ricoperto.


Il Concorso di idee
Nell’ambito del progetto Paritaria sarà inoltre bandito un “Concorso di idee”, per selezionare proposte da trasformare in servizi connessi all’invecchiamento attivo. Gli anziani saranno incentivati a partecipare al concorso per proporre attività da realizzare. Il concorso di idee si propone come strumento mediante cui coinvolgere la cittadinanza nell’attivazione di nuovi processi di sviluppo locale sostenibile: attraverso l’elaborazione di interventi, il cittadino meglio interiorizza i contenuti che l’Amministrazione Comunale propone come focus del progetto. Si mira alla ricezione di iniziative a forte valenza socio-economica, che possano soprattutto essere indirizzate alle categorie-target del progetto. Una volta individuati i progetti vincitori del concorso, le iniziative proposte saranno realizzate: verranno analizzate le tre proposte vincitrici e verrà pianificata la linea di intervento per provvedere alla materializzazione dell’idea/progetto.

Il Catalogo Territoriale
In seguito alla realizzazione dei tre progetti vincitori del concorso delle idee, sarà costituito un catalogo territoriale che raccoglierà i tre interventi a valenza di “best practice” del territorio beneventano. Si provvederà alla redazione dello stesso, facendo attenzione ad esaltare non solo la concretizzazione degli interventi vincitori e la loro valenza sociale, ma anche il ruolo fondamentale dell’Amministrazione Comunale nell’aver promosso attività che coinvolgessero la cittadinanza al punto da renderla artefice della realizzazione di veri e propri progetti di pubblica utilità.
Una volta redatto, il catalogo territoriale sarà stampato e distribuito in tutti gli sportelli del progetto Paritaria e sarà presentato ufficialmente durante il convegno appositamente organizzato per presentare i risultati del concorso di idee.

Convegni, seminari e eventi
Il progetto prevede l’organizzazione di alcuni appuntamenti di approfondimento:
• Convegno sui risultati del lavoro del concorso di idee;
• Convegno sulla apertura e le attività della banca del tempo;
• Seminario sulle best practices connesse alla partecipazione attiva degli anziani;
• Seminario sulle le pari opportunità;


Per promuovere i servizi saranno realizzati eventi incentrati sullo sviluppo sostenibile, le tematiche sociali ed economiche con utenza di giovani, anziani, donne e immigrati. Saranno organizzati stand per distribuire materiale informativo durante eventi, fiere e convention, riportando anche l’esperienza del progetto “Paritaria” in qualità di “best practice” in altri contesti territoriali.

Il consigliere regionale, Luca Colasanto, nel corso del successivo intervento, ha posto l’accento sulla grande occasione rappresentata dai fondi europei. “Il PIU Europa –ha dichiarato Colasanto - ha messo a disposizione dei territori campani cifre importanti per creare servizi dedicati alla cittadinanza, come Paritaria. Grazie ai progressi della medicina, la qualità e le aspettative di vita sono molto migliorate. Utilizzare appieno le risorse intellettuali di chi ha superato i 65 anni, ma che possiedono ancora grandi energie e competenza da mettere a disposizione della comunità, costituisce una risorsa imprescindibile per qualunque amministrazione. Le attività previste dal progetto devono però, poi, divenire permanenti e non legate esclusivamente all’erogazione dei contributi europei”.

Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha illustrato il percorso che ha portato l’amministrazione ad investire non soltanto nella realizzazione di opere pubbliche ma anche in beni immateriali, in servizi alla cittadinanza: “Spesso si cade nell’errore di considerare investimenti per la rigenerazione dei territori – ha sottolineato il sindaco - esclusivamente la costruzione di opere pubbliche. Attraverso “Paritaria” invece Benevento investe in quella crescita sociale, che deve necessariamente accompagnare e, in molti casi precedere, la realizzazione di beni materiali. Prima della fruizione c’è necessità di organizzare un’opera di responsabilizzazione della popolazione. E’ una scelta culturale che si basa sulla convinzione che i nonni siano una ricchezza non soltanto per le proprie famiglie ma per l’intera comunità”.

Infine, l’assessore all’Urbanistica e Governo del territorio della Regione Campania, Marcello Tagliatatela, ha rivelato di come la Regione Campania consideri “Paritaria”, avviato dal Comune di Benevento, un progetto pilota in regione. “E’ un’iniziativa innovativa perché immateriale, rivolta ai cittadini e non alle opere. Un progetto che ha l’ambizione di realizzare una parità, non tra uomo e donna come nella maggior parte delle politiche avviate in passato per le “Pari opportunità”, ma tra cittadini di età differente. Spero – ha concluso Tagliatatela - che Paritaria possa avere una grande “capacità di contaminazione”, in modo da esportarlo in altri contesti con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita sull’intero territorio regionale”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©