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Benevento, primo esempio di "filiera cortissima" per il Presidio Slow Food del Latte Nobile dell'Appennino Campano

Primo distributore automatico di Latte Nobile

Benevento, primo esempio di 'filiera cortissima' per il Presidio Slow Food del Latte Nobile dell'Appennino Campano
01/10/2013, 14:51

Nato nel 2011 e distribuito in oltre 100 punti vendita in Campania come fresco pastorizzato, da oggi il Latte Nobile dell'Appennino Campano, Presidio Slow Food, potrà essere acquistato fresco e non pastorizzato, presso l'erogatore automatico posto all'ingresso del Centro Commerciale Buonvento di Benevento. La produzione del Latte Nobile è stata realizzata grazie soprattutto all'impegno di allevatori che hanno aderito al progetto "Nobilat", co-finanziato dalla Regione Campania con la misura 124 del PSR. Al progetto hanno aderito diverse aziende del comune di Castelpagano, tra cui l'azienda Zeoli. Grazie al “Nobilat” e ai partners del progetto, le aziende hanno raggiunto importanti tappe qualitative. L'azienda Zeoli, in più, ha voluto esprimere la sua forza lavorativa e il suo modo di fare impresa cercando con  una forma semplice e diretta, tipica del suo spirito aziendale: il contatto vivo con il consumatore. Così è nata l'idea del buon latte al Buonvento.
L'inaugurazione di questo importante tassello del percorso "Nobilat" è fissata per giovedì 3 ottobre 2013 alle ore 10,00 con una Conferenza stampa alla quale interverranno Gaetano Pascale, Presidente Slow Food Campania; Roberto Rubino, Presidente Anfosc - Associazione Nazionale Formaggi sotto il cielo nonché Dirigente di Ricerca presso l'Unità di Ricerca per la Zootecnia Estensiva di Bella (Potenza); Pasquale Di Vaio, direttore del Centro Commerciale Buonvento; Annalisa Zeoli, titolare dell'azienda "Zeoli" di Castelpagano (Bn), produttrice di Latte Nobile; Federico Infascelli, docente di Nutrizione e Alimentazione Animale presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e membro del Comitato Tecnico-Scientifico dei Presìdi Slow Food; Adriano Santoro, docente di Ispezione degli Alimenti di Origine Animale presso la Facoltà di medicina veterinaria della "Federico II"; Adriano Gallevi, membro di Anfosc. Nel corso della giornata, inoltre, il Gruppo Educazione Slow Food Campania guiderà gli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Benevento nel mondo del Latte Nobile.
«Con questa iniziativa - afferma Gaetano Pascale - la collaborazione tra Anfosc, Slow Food e Regione Campania, che aveva dato vita a una vera e propria micro-filiera del latte fresco, avvicina ancora di più produttori e consumatori, portando all'estrema sintesi il discorso di filiera. Un unico produttore conferirà infatti il suo latte al distributore automatico giornalmente ed i consumatori potranno acquistarlo fresco ogni giorno e riscoprire un antico sapore. Potranno inoltre essere riutilizzate le bottiglie vuote che si hanno in casa, riducendo così l'utilizzo di risorse energetiche e i rifiuti legati al packaging». Tutto ciò non fa altro che garantire la freschezza del prodotto, l'attenzione all'ambiente e al consumatore, con un latte di qualità a un prezzo contenuto.
«Il latte non è tutto uguale - spiega Anfosc -. L’apparente similitudine dipende dal fatto che vengono utilizzati, per misurarne la qualità, il grasso e le proteine, parametri che niente hanno a che fare con la qualità. Il progetto "Latte Nobile" è nato con l'obiettivo di valorizzare il latte delle vacche che si nutrono delle erbe e dei fieni dell'Appennino beneventano e avellineseRicco di aromi, di molecole antiossidanti e di acidi grassi "buoni", il Latte Nobile è il primo Presidio Slow Food sul latte. Il suo scopo è sostenere i piccoli allevatori locali permettendo loro di spuntare sul mercato un prezzo maggiore di quello pagato dall'industria lattiero-casearia». Info su www.lattenobile.it - www.slowfoodcampania.it.

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di Redazione
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