Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Dopo le polemiche, l’annuncio della sovrintendente David

Beni culturali, fondi per il restauro della Reggia di Caserta

Inaugurata, intanto, la mostra di Henri Cartier-Bresson

.

Beni culturali, fondi per il restauro della Reggia di Caserta
02/11/2012, 12:22

CASERTA - “Arriveranno sette milioni di euro per il restauro e la manutenzione della facciata principale della Reggia di Caserta e di uno dei cortili interni”. L’annuncio è della sovrintendente ai Beni Culturali, per le province di Caserta e Benevento, Paola David, sulla quale, nelle ultime settimane, sono piovute critiche a non finire in virtù dello stato di degrado in cui versa il monumento vanvitelliano. Degrado che ha fatto accendere ulteriormente i riflettori della stampa, anche internazionale, in virtù dei crolli verificatesi dalla facciata principale. L’annuncio della David è arrivato a margine della presentazione della mostra fotografica di Henri Cartier-Bresson che, da ieri, è aperta al pubblico negli appartamenti storici della Reggia. “Servirà ancora qualche mese, - ha proseguito la sovrintendente - ma il ministero dei Beni Culturali ha annunciato l’invio dei fondi. La Reggia è stata, infatti, interessata da due crolli negli ultimi due mesi - l’ultimo il 5 ottobre scorso - e per questo motivo le entrate principali sono state transennate e lo saranno almeno fino a Natale”. Nel mettere le mani avanti, la David ha evitato di far riferimento alle polemiche che l’hanno travolta nelle ultime settimane. Al di là delle rassicurazioni della sovrintendente, restano le preoccupazioni dei sindacati, che continuano ad avere difficoltà a dialogare con la stessa David, e delle associazioni riconosciute, una fra tutte Italia Nostra, che continuano a chiedere un cambio di rotta nella gestione della Reggia che “rischia, altrimenti, di fare la stessa fine del Real Sito di Carditello” così come amaramente constatato, nei giorni scorsi, dal vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale Angelo Consoli. Tornando alla mostra inaugurata ieri, negli appartamenti storici sono esposte quarantaquattro fotografie tra le più suggestive del grande maestro Henri Cartier-Bresson. Uno sguardo, il suo, sempre puntuale e profondo, attento e originale, sul mondo, i protagonisti, gli avvenimenti principali così come i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, “attimi decisivi” che lui – e solo lui – riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a “mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©