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Gestione delle risorse e degli spazi per riequilibrare

Bilancio: approvato nel comune di Pozzuoli dai commissari


Bilancio: approvato nel comune di Pozzuoli dai commissari
01/07/2010, 02:07

POZZUOLI – Il Bilancio di previsione salva l’ente comunale. Sono state diverse le riunioni messe in campo dalla squadra commissariale Aragno-De Luca-Silvestro al comando della capitale flegrea. E’ ampia la carenza di liquidità del comune e questo comporta delle situazioni di rallentamento ed anche di difficoltà di pagamenti.
“Quando c’è un malato bisogna mettere in campo delle terapie”. Ha così esordito il commissario Aragano per presentare il Bilancio del 2010. Un inizio che ben sottolinea il lavoro trovato all’ingresso del comune il giorno stesso dopo l’arrivo da Bergamo, il 7 maggio 2010.
“Con i miei colleghi, la dottoressa Maddalena De Luca e il dott. Ciro Silvestro, siamo andati lungo due direttive: da un lato il mantenimento della spesa, cercando di non farla lievitare ulteriormente, dall’altro il recupero dell’eventuale evasione fiscale, in tal caso dovendo aumentare i gettiti per poter compensare le perdite.”
Diversi i mezzi messi in campo per tentare di equilibrare la critica situazione, tra questi il continuo monitoraggio dell’andamento dei residui sia attivi che passivi.
Nel tentativo di capire il dato lampante emerso è una cifra, con tanto di 6 zero: 28 milioni di euro. A tanto ammonta lo squilibrio tra entrate ed uscite.
Secondo il rendiconto del 2008 ci sono appunto 28 milioni, composti da 24.800 milioni derivanti dalla Tarsu, 2.900 milioni di servizio idrico non pagati e 200.000 euro per il mercato ittico all’ingrosso e poco più di 200.000 euro per gli impianti sportivi, che andrebbero sotto la famosa voce di “squilibrio” imputabile a diverse circostanze ma soprattutto al fatto che la maggior parte dei crediti sia difficilmente esigibile.
Le soluzioni per far fronte e tentare un riequilibrio? Economia di gestione da un lato: “A partire dall’economato per finire al personale negli uffici ci dovrà essere l’adozione di nuove abitudini- ha spiegato Aragano con i due sub commissari al suo fianco- Gli impiegati e i dirigenti dovranno pensare al modo in cui utilizzano le strutture, come gli impianti elettrici e telefonici.”
Poi un accenno all’edilizia comunale e al suo corretto utilizzo: “Il nostro intento è quello di razionalizzare anche gli spazi comunali, non soltanto le risorse umane e i loro mezzi- ha commentato Aragno- Vorremmo riutilizzare gli impianti comunali, trasferendo in questi strutture ed impianti sportivi, senza pagare fitti a terzi, come troppo spesso avviene oggi, per rivalutare i beni comunali, anche quelli più abbandonati.”
È stato ripreso anche il discorso della vendita dei cespiti comunali: per il momento soltanto il presunto supermercato di Toiano, ex spazio destinato al mercato coperto, sembra essere in trattativa.
“Se riusciremo a vendere con quei soldi potremo tentare di riequilibrare dando vitalità al comune. Dando il giusto prezzo ai cespiti, senza cifre esorbitanti- ha precisato Aragno- Riuscendo ad andare avanti.”
Non manca il discorso sulle risorse umane: vanno riorganizzate e premiate solo in base alla produttività.
“Gli incentivi i dirigenti dovranno meritarseli, attuando la legge Brunetta con tutti i suoi aspetti- precisa il prefetto Aragno- Razionalizzazione dunque delle spese e delle risorse umane. Due aspetti sui quali lavorerà la dottoressa De Luca.”
Verranno create poi delle task forces per recuperare attraverso verifiche il gettito di alcune spese. Anche i contenziosi con il comune andranno monitorati costantemente, impiegando l’ausilio della rete informatica. Si tenterà il recupero della maggior parte dei crediti: questo sarà il settore del dott. Silvestro.
Ma non sono stati accantonati progetti da portare avanti grazie ai contributi europei, ovvero Europa Piu.
Soldi che certamente potrebbero aiutare le magre casse. “Siamo intenzionati a portare avanti Europa Più. Grazie ai quei soldi acquisteremo l’istituto Vittorio Emanuele e lo ridaremo ai legittimi destinatari, alunni oggi divisi sul territorio della stessa città”
Si è parlato anche di sicurezza nel corso della presentazione del Bilancio: è in corso un sistema di videosorveglianza del territorio. Si stanno impiantando i cavi per raggiungere tutte le zone, soprattutto quelle più esposte a pericoli. Serviranno per monitorare il territorio e i comportamenti non corretti degli utenti e dei cittadini.
Altro capitolo quello degli ammortizzatori sociali: 900.000 euro per gli indigenti, non toccati rispetto allo scorso Bilancio, lasciati intatti per fronte alle innumerevoli esigenze.

Aumenterà la Tarsu del 32 e 35%, che saranno versate da gennaio in parte al Comune, in parte alla Provincia che ne acquisirà la gestione. L’aumento è dettato da maggiori spese e da un buco esistente tra gli introiti e i costi, che dovrebbero invece coincidere con i ricavi. Sconcerta un dato: il 30% degli abitanti non paga la Tarsu. Il servizio idrico invece non è pagato dal 10% dei cittadini e sulla tassa di occupazione di suolo pubblico non si sa molto: l’ente non conosce quanti esercizi commerciali effettivamente occupino il suolo.
“Aumenteranno i controlli, non è possibile tollerare questa situazione. I cittadini devono essere maggiormente rispettosi delle regole.” Tempi duri dunque in arrivo per chi evade e per chi elude, parola del commissario che punta al bene della comunità puteolana.
Tutto sarà fatto nei prossimi mesi in veste del recupero per riequilibrare il Bilancio.
Ad aiutare le entrate arriva anche l’impiego dei lavoratori socialmente utili, che vedono finalmente risposte tangibili alle proprie richieste. Quelle che politici vari non hanno dato in tanto tempo, come ha confermato anche lo stesso rappresentante sindacale Pino Dardano.

È arrivata infatti, a partire dai prossimi giorni, la tanto attesa integrazione: 105 unità saranno impiegate come raccoglitori, spazzini, servizi cimiteriali, amministrativi, giardinieri. A loro si sommano altre 93 unità all’interno di quello che è il progetto “Strisce blu”, una denominazione che comprende anche altri servizi, oltre al monitoraggio di chi effettivamente appone il grattino per la sosta.

Infatti tali unità di LSU saranno impiegati anche all’interno del parcheggio multipiano, che ha subito un rallentamento nei lavori, a causa di un problema di rete per il reflusso delle acque, ma che è ormai quasi completo, e per il completamento e la sistemazione di tutti i materiali all’interno della Biblioteca che dovrebbe diventare finalmente operativa per settembre, sei mesi circa dopo l’inaugurazione.

“Se dovessi ravvisare comportamenti gravi nella gestione non esiterò a segnalarli alla Corte dei Conti”
così conclude il commissario Aragno dinanzi alla domanda “sarebbe disposto a denunciare eventuali irregolarità presenti nel comune che comportano danni al Bilancio?”

Dunque rigore da parte dei commissari, quello che forse questa città ha dimenticato negli ultimi anni, ma soprattutto tanta voglia di rilanciare l'ente, tentando di salvarlo sull'orlo del precipizio.

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di Elisabetta Froncillo
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