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Potrebbe sforare il patto di stabilità

Bilancio montese: sopravvive se si acquistano loculi


Bilancio montese: sopravvive se si acquistano loculi
02/07/2010, 20:07

MONTE DI PROCIDA - Iannuzzi, il sindaco montese, con la sua maggioranza, ha approvato il bilancio consuntivo, l'ultimo del suo mandato, ormai in scadenza. Tutto è avvenuto durante un consiglio mattutino, dove hanno preso parte pochissimi cittadini. Una mattinata che ha visto giungere in aula anche una variazione di bilancio per la villetta al “Cercone” a causa di una compartecipazione finanziaria da parte della provincia, modificando quindi la variazione di bilancio che fu effettuata nel novembre del 2009 con cui si distraevano per la villetta 50mila euro dai fondi per la scuola cambiando definitivamente la destinazione della zona la quale da orto didattico diverrà un sistema di impianti sportivi. Il bilancio è stato presentato dall'assessore Rocco Assante. Dopo di lui ha preso parola il consigliere Antonio Carannante il quale ha illustrato il suo discorso, rilevando dei dati "verofalsi" all'interno del documento. La sua attenzione si è rivolta in particolare all'entrata cimiteriale: "La prevista esosa entrata per i loculi cimiteriali (superiore al milione di euro) è stata accertata interamente sulla base della ottimistica concessione di tutti i 585 prenotabili, mentre andava riportata per i soli 390 loculi prenotati , e quindi per una somma di circa 790mila euro, la qual cosa – continua il consigliere di Svolta Popolare - segnerebbe il mancato rispetto del patto di stabilità 2009 già certificato con tutte le conseguenze del caso. Dal punto di vista politico, invece, ritengo che sia inutile auto-celebrarsi per riuscire a malapena ad occuparsi dell'ordinario (messa in sicurezza scuole, informatizzazione, costruzione di un parcheggio, pontili ad Acquamorta.) perché chiunque si trovi ad amministrare deve farlo. Inoltre sottolineo che le opere propagandistiche di quest'amministrazione, quali il polo scolastico e villa Matarese, sono naufragati ed anzi la seconda sicuramente ha contribuito a compromettere il nostro assetto finanziario".
Villa Matarese è una “dimora gentilizia”, antica proprietà dell’avvocato Agostino Matarese, che si eleva su due livelli più un terzo centrale ed una superficie di circa 564 mq divisa per 14 vani, e la quale è circondata da un ampio giardino di circa 3800 mq con alberi ad alto fusto e da frutta, acquisita a patrimonio comunale attraverso un impegno economico annuo (utile per estinguere un debito ventennale) pari a 200mila euro e che dovrà servire come luogo in cui sistemare una sala da destinare alla celebrazione dei matrimoni civili, una biblioteca comunale ed una location finalizzata all’organizzazione di eventi culturali. Il Comune di Monte di Procida ha indetto una gara d’appalto di circa un milione di euro per il recupero e l’adeguamento di questa struttura.
Infine durante l'assise il consigliere dell’Udc, Michele Petrone, ha chiesto un’informativa all’amministrazione circa la partecipazione della stessa a bandi di gara, scaduti lo scoso mese di giugno, per l’aggiudicazione di fondi per le risorse energetiche alternative. “Abbiamo provveduto a fare una nostra richiesta – ha asserito il sindaco Iannuzzi – anche se la possibilità di ottenere i finanziamenti è molto risicata”.
Bilancio approvato, ma per non sforare, circa altri 200 cittadini montesi dovrebbero acquistare i loculi. Che possa essere questa la manovra scaramantica per allungare la vita?

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di Elisabetta Froncillo
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