Provincia / Caserta

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In collaborazione con il Nas ed i sanitari dell’Asl

Blitz dell’Arma, chiuso ospizio-lager a Castel Volturno

Diciotto i degenti presenti nella struttura abusiva

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Blitz dell’Arma, chiuso ospizio-lager a Castel Volturno
09/03/2013, 10:07

CASTEL VOLTURNO - Una casa per anziani abusiva, denominata “Villa Daniele”, che ospitava 18 vecchietti in cattive condizioni igieniche e sanitarie, è stata scoperta e chiusa dai carabinieri della compagnia di Mondragone. All’operazione hanno partecipato i carabinieri del Nas di Caserta unitamente al personale sanitario dell’Asl. La struttura, allestita in una casa per civile abitazione, era ubicata al piano terra di un condominio in via Lago di Garda in quel di Castel Volturno. L’attività, risultata del tutto abusiva, era gestita da due coniugi che, senza alcuna autorizzazione e qualifica, offrivano, a fronte di una retta mensile di oltre 700 Euro, un servizio assistenziale a 18 persone, di età compresa tra i 40 e i 70 anni, alcune delle quali affette da gravi patologie psichiche. La casa di cura, come si diceva, era stata ricavata all’interno di un’abitazione civile data in fitto a una donna di 44 anni, originaria di Sessa Aurunca, che la gestiva assieme al marito e con il quale avevano ricavato nelle piccole stanze, nonché nel locale adibito a cucina e nel corridoio, posti letto precari, costituiti da brandine pieghevoli che permettevano di ospitare fino a cinque persone in un unico ambiente. L’assenza di arredi costringeva i degenti ad appendere gli abiti ai pensili della cucina o del bagno. L’appartamento, totalmente privo di impianto di riscaldamento, in molte stanze non era fornito neanche di energia elettrica. L’unica stanza adibita a bagno presentava condizioni igienico-sanitarie definite dagli operatori sanitari “devastanti” con la presenza di pericoli e barriere architettoniche. Gli ospiti della casa di cura abusiva, al momento, sono stati riaffidati alle rispettive famiglie d’origine o accompagnati presso idonee strutture a più alto grado assistenziale. Sono in corso ulteriori accertamenti volti a definire la posizione dei due coniugi ed a riscontrare l’eventuale responsabilità anche di terze persone.

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di Emilio di Cioccio
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