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Borriello: “Maresca sia struttura sanitaria di Urgenza ed Emergenza Territoriale di Secondo livello”


Borriello: “Maresca sia struttura sanitaria di Urgenza ed Emergenza Territoriale di Secondo livello”
21/07/2010, 11:07

“Sul futuro dell’ospedale Maresca auspico e confido nel buon senso di chi dovrà definire il prossimo Piano attuativo e prenda in considerazione le oggettive necessità di una utenza che va ben oltre i trecentomila abitanti. L’ospedale di Torre del Greco deve essere una struttura sanitaria di Urgenza ed Emergenza Territoriale di Secondo livello”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Nel ringraziare ancora Michele Schiano, Presidente della Commissione Sanità – prosegue -della regione Campania, per la sua squisita sensibilità e attenzione mostrata nell’audizione dello scorso 16 luglio, ho ritenuto opportuno trasmettergli alcune peculiarità del nosocomio torrese, affinché siano rappresentate a chi di dovere per assicurare un adeguato e giusto destino alla prestigiosa struttura. In particolare, vanno considerate in primis l’ottima accessibilità e viabilità, nonché l’ottima posizione strategica. Inoltre, è opportuno sottolineare l’altissima utenza, ben oltre 300mila abitanti. I Comuni interessati sono Torre del Greco – Ercolano – Portici – San Giorgio – San Sebastiano al Vesuvio”. “Una sede importantissima – spiega il Primo cittadino - perfino con eliporto, in cui purtroppo da oltre dieci anni inspiegabilmente manca l’ordinaria manutenzione strutturale ed infine, ma non per ultimo è da valutare l’altissimo numero degli interventi chirurgici e diagnostici effettuati annualmente al Maresca”. “In merito, chiedo fortemente – conclude Ciro Borriello - agli organi istituzionali competenti, nella ridefinizione del prossimo Piano Attuativo, di considerare tutte le possibili opportunità a salvaguardia del diritto e della tutela della salute pubblica di una così altissima utenza. Sarebbe uno straordinario risultato della Sanità, delle Istituzioni e della Politica. Ma sarebbe soprattutto la pesante sconfitta di tutti coloro che da anni hanno ingiustamente offeso malati, medici e cittadini”.

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di Redazione
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