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Dopo la petizione corteo per le strade di Torre Annunziata

Boscotrecase, no alla chiusura del reparto di Ginecologia


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Boscotrecase, no alla chiusura del reparto di Ginecologia
18/04/2016, 14:26

Torre Annunziata si mobilita e scende in piazza. Non solo rappresentanti sindacali, dipendenti dell’ospedale di Boscotrecase, ma anche semplici cittadini. Uomini e donne di tutte le età, uniti, gridano a gran voce che il reparto di Ginecologia e Ostetricia del Sant’Anna e Maria Santissima della Neve non chiuda. Lo chiede a gran voce il consigliere comunale e dipendente del nosocomio, Domenico Ossame. La struttura ospedaliera in questione, infatti, non è sicuramente all’avanguardia, ma da molti è considerato un complesso di buon livello.
Un grido all’unisono quello dei cittadini che dicono "No" al provvedimento adottato dalla Regione e dalla Asl Napoli 3 Sud perché sarebbe un’enorme perdita per tutta l’area vesuviana. Già in passato l’azienda ospedaliera è stata privata del reparto di Oculistica prima, e di quello di Emodialisi poi, e ora non può permettersi il lusso di vedersi tagliato un’altra unità operativa di frontiera.
L’ospedale è un bene pubblico che appartiene al popolo e la salute è un diritto che va difeso e tutelato, non oltraggiato. E mancano pochi giorni ormai per impedire che il reparto di Ginecologia e Ostetricia del Sant’Anna e Maria Santissima della Neve venga chiuso. Dal 20 aprile prossimo infatti questo potrebbe non esserci più e i cittadini sarebbero costretti ad andare a quello di Castellammare di Stabia.

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di Fabiana Zollo
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