Provincia / Caserta

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Bilancio delle operazioni in occasione del Capodanno

Botti illegali, sequestri e denunce della Guardia di Finanza

Nel mirino anche esercizi commerciali gestiti da cinesi

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Botti illegali, sequestri e denunce della Guardia di Finanza
16/01/2014, 15:20

CASERTA – La Guardia di Finanza di Caserta, in occasione dei festeggiamenti di fine anno, ha intensificato i controlli orientati verso il contrasto del fenomeno della vendita e detenzione illegale di prodotti pirotecnici privi dei requisiti minimi di sicurezza. Numerosi controlli sono stati effettuati in tutta la provincia, con la finalità di ritirare dal mercato prodotti pericolosi per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. I comuni maggiormente monitorati e dove sono stati effettuati i sequestri più ingenti sono stati quelli di Caserta, Macerata Campania, Capua, Curti, Santa Maria Capua Vetere ed Aversa. A Capua i finanzieri hanno individuato diversi esercizi commerciali, gestiti da cinesi, dove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro oltre 6.500 fuochi pirotecnici, per un peso complessivo superiore a 500 chilogrammi; quattro le persone denunciate alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Nell’agro-aversano, invece, quattro venditori ambulanti sono stati denunciati alla Procura di Napoli Nord; contestualmente, sono stati sottoposti a sequestro oltre 700 chilogrammi di materiale pirotecnico. E ancora, tra Caserta e Macerata Campania sono stati individuati due depositi, che ospitavano delle vere e proprie “santabarbara”; quest’ultime, se accidentalmente innescate, anche in relazione alla loro ubicazione, potevano rilevarsi fatali per le persone che abitano nelle immediate adiacenze. A questo si aggiungano i controlli a tappeto che hanno interessato numerosissime bancarelle che, ogni anno, vengono allestite lungo le principali arterie cittadine e provinciali; attività, fanno sapere dal comando di Caserta, che hanno portato al sequestro di oltre 1.700 kg di botti e denunciato alla Procura di Santa Maria Capua Vetere sei responsabili. Complessivamente, sono quattordici le persone denunciate, di cui dieci alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e quattro a quella presso il Tribunale di Napoli Nord.

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di Emilio di Cioccio
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