Provincia / Caserta

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Norma dell’Ue aggirata, vaccino anche per i capi adulti

Brucellosi, blitz dei Nas: sigilli a 21 allevamenti di bufale

Indagini della Procura, esami dell’Istituto Zoo-profilattico

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Brucellosi, blitz dei Nas: sigilli a 21 allevamenti di bufale
02/11/2013, 10:00

CASERTA – A conclusione di un’operazione condotta dai carabinieri del nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Caserta, ventuno allevamenti bufalini sono stati sottoposti a sequestro; allevamenti, ubicati in provincia di Caserta, all’interno dei quali erano ospitati 5.259 capi sospetti, per la possibile presenza di brucellosi. I decreti portano la firma del gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Nicoletta Campanaro, che ha accolto le richieste della Procura della Repubblica. Il sequestro da parte dei militari del Nas è scattato all’indomani dell’esito degli esami di laboratorio, eseguiti dall’Istituto Zoo-profilattico sperimentale di Teramo, su campioni di sangue prelevati dagli animali degli allevamenti e che avrebbero confermato l’illecito utilizzo del vaccino “RB51” utilizzato negli animali più giovani per prevenire il contagio della brucellosi. L’indagine, condotta dalla Procura sammaritana, ha appurato che, a fronte della normativa europea che dispone che il vaccino sia praticato ad animali tra il sesto e il nono mese di età, il farmaco veniva somministrato anche a quelli adulti. “I provvedimenti – spiega una nota dei Nas – sono stati eseguiti in applicazione del principio di precauzione allo scopo di garantire la salubrità e la tracciabilità del latte. Sotto questo profilo è stato deciso che l’eventuale latte ricavato dalla mungitura delle bufale risultate positive verrà distrutto, cioè smaltito come rifiuto; il latte munto da bufale, allo stato negative all’RB51, sarà sottoposto a trattamento termico e ad analisi di laboratorio”. Se queste ultime dovessero essere favorevoli al suo utilizzo, il latte sarà immesso sul mercato per realizzare la mozzarella di bufala. In tal modo è evitato in radice che possa arrivare latte contaminato nel ciclo di produzione della mozzarella di bufala.

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di Emilio di Cioccio
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