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Assessore Casillo: “Nei passati bilanci evasione assente''

Caivano, la giunta approva lo schema di bilancio stabilmente riequilibrato dopo il dissesto


Caivano, la giunta approva lo schema di bilancio  stabilmente riequilibrato dopo il dissesto
27/12/2016, 12:10

CAIVANO - La giunta comunale approva il Documento unico di programmazione (Dup), lo schema di bilancio stabilmente riequilibrato 2016-2018 e predisposto tutti gli atti per il previsionale 2017-2019 nel rispetto del decreto legislativo 118 del 2011 riferito al bilancio consolidato secondo i principi dell’armonizzazione contabile. Le ipotesi approvate dalla giunta dovranno essere depositate presso il Ministero a causa del dissesto che fornirà ulteriori indicazioni che il governo locale dovrà recepire come misure legate alla situazione debitoria ereditata dalle passate amministrazioni.

La notizia positiva riguarda il pareggio di bilancio per l’anno 2016. E’ bastato invertire i criteri di ragionamento rispetto al passato dove si garantivano le spese senza pensare alle entrate.  L’amministrazione, al contrario, si è preoccupata di applicare alcuni correttivi come ad esempio lavorare sull’incrocio con il concessionario della riscossione dei tributi locali, con tanto di documentazione allegata, scoprendo addirittura che nei passati bilanci le sacche di evasione non erano riportate nei documenti contabili come residui attivi. “A certificare – dichiara l’assessore al Bilancio, Giovanni Casillo - che l’unico interesse dei responsabili di settore restava la spesa dei soldi pubblici disinteressandosi delle entrate. Ci tengo a sottolineare che la stella polare resta l’interesse della collettività consapevoli che c’è bisogno di un lungo e certosino lavoro a cominciare dall’organizzazione degli uffici, partendo dalla Ragioneria. E’ impensabile che un Comune possa andare avanti, com’è stato in passato senza l’ufficio Finanziario, sprovvisto addirittura di risorse professionali necessarie anche in linea con quanto preveda la legge. Ecco perché per arrivare agli atti approvati in giunta ed a delineare uno schema di bilancio stabilmente riequilibrato l’amministrazione si è fatta anche carico dell’assistenza fornita alla macchina burocratica del Comune, assumendosi un carico di responsabilità enorme nonostante la Bassanini certifichi la separazione dei poteri tra quello gestionale e quello di indirizzo. Stiamo predisponendo i primi passi ma superato lo scoglio, al Comune c’è bisogno di una vera e propria rivoluzione che parta attraverso un potenziamento serio di professionalità proprio dell’ufficio Ragioneria”.

Soddisfatto il sindaco Simone Monopoli: “Nonostante i debiti delle passate gestioni stiano ancora emergendo a cadenza quotidiana – dichiara Monopoli – siamo riusciti, per quanto siamo consapevoli di essere ai primi passi, a mettere su carta uno schema di bilancio stabilmente riequilibrato per poter aprire un canale di dialogo su cose concrete sia col Ministero che con la Corte dei Conti. Siamo di fronte al primo bilancio serio della storia della II Repubblica – continua Monopoli - in quanto più leggiamo le carte e più emergono orrori legati al passato che dimostrano quanto abbiano pensato solo a spendere soldi senza nemmeno la necessaria copertura finanziaria e senza preoccuparsi se quei soldi potevano essere spesi. Fregandosene delle entrate. Un’assurdità unica al mondo che testimonia il male che le passate amministrazioni hanno fatto a questo territorio e i sacrifici che saremo costretti a fare nella fase di risanamento sono riconducibili alla cattiva amministrazione dei ‘precedenti governi locali che hanno determinato il dissesto finanziario dell’Ente. Inconcepibile non organizzare la gestione del Comune contando su una programmazione seria e adeguata rivolta al recupero delle enormi sacche di evasione. E questo resta un punto prioritario: una seria lotta all’evasione. E oltre le misure che metteremo in campo come amministrazione su questo fronte, spero che anche i cittadini, facendo peso sul concetto di comunità, possano sentirsi responsabilizzati al pagamento dei tributi – conclude Monopoli - perché in questo modo renderanno più semplice e veloce la fase di risanamento”.

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di Redazione
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