Provincia / Caserta

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Casalesi, per la Dda appartengono alla fazione Bidognetti

Camorra, estorsioni sul litorale domizio: 2 arresti dell’Arma

Tentavano di imporre anche l’installazione di videopoker

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Camorra, estorsioni sul litorale domizio: 2 arresti dell’Arma
18/07/2013, 10:42

CASTEL VOLTURNO - I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di due affiliati alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi. Si tratta di Ciro Taurino, 41 anni, e Luigi Cirillo, 72 anni, quest’ultimo padre di Alessandro, alias “o’ sergente”, oggi detenuto al regime del 41bis e già componente dell’ala stragista che faceva capo al killer Giuseppe Setola, alias “o’ cecato”. Taurino e Cirillo sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentate estorsioni continuate in concorso, con l’aggravante di aver agito per agevolare l’organizzazione criminale di appartenenza. Lo scorso 2 luglio ai due indagati, per la verità, era già stato notificato un decreto di fermo per gli stessi reati, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Secondo le accuse, Cirillo e Taurino sarebbero responsabili di aver perpetrato estorsioni, ai danni del titolare di un distributore di carburanti della strada statale Domiziana, in quel di Castel Volturno, mediante ripetute incursioni presso l’attività commerciale e anche nel corso di incontri casuali, avvenuti lungo la strada, per costringerlo a versare una tangente di 1.500 euro in occasione delle tre festività annuali (Natale, Pasqua e Ferragosto). Cirillo, inoltre, in concorso con un’altra persona, che è ancora in via di identificazione, è accusato di aver tentato di imporre l’installazione di macchinette videopoker presso un noto locale del litorale domizio, nel Casertano.

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di Emilio di Cioccio
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