Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Capri: bus del servizio pubblico vietati ai cani


Capri: bus del servizio pubblico vietati ai cani
06/08/2010, 16:08

“ Si parla tanto in questi giorni dell’abbandono dei cani da parte dei proprietari e dei tentativi di agevolare coloro che vogliono portare in vacanza l’amico a quattro zampe, ma poi alle parole non si fanno seguire i fatti - afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - Così a Capri, in bella evidenza, anche in questi giorni, nella bacheca della biglietteria nei pressi della piazzetta, campeggia un avviso agli utenti, dove si richiama una vecchia disposizione, il comma 4 del D.M. 1°/12/1942, in base al quale sugli autobus in servizio pubblico di linea, è vietato il trasporto di cani, equiparati, nell’occasione, alle biciclette ed agli oggetti ingombranti ( foto allegata ) “.

“ Una norma, dunque, risalente al periodo fascista ma evidentemente ancora in vigore - continua Capodanno -, al punto che i viaggiatori in possesso di un cane, sono costretti a rinunciare ad utilizzare i bus di linea, in un’isola dove questo mezzo di trasporto è fondamentale per gli spostamenti “.

Contro il divieto che risale al vecchio decreto ministeriale, richiamato da un avviso agli utenti dell’Azienda Trasporti Campania che gestisce il trasporto pubblico su gomma a Capri, avviso che risale al 2006, ma che è tuttora in vigore, scendono in campo i turisti che chiedono l’intervento delle amministrazioni comunali di Capri e di Anacapri per l’abrogazione di tale divieto che impedisce il trasporto dei cani sugli autobus del servizio pubblico. “ Auspico- afferma Gennaro Capodanno, portavoce dei richiedenti - che il sindaco di Capri e quello di Anacapri vogliano immediatamente mettere in atto tutte le iniziative di loro competenza per far sì che gli amici a quattro zampe possano accedere agli autobus adibiti al trasporto pubblico, anche previo pagamento di un apposito ticket

“ Una norma, peraltro, che andrebbe abrogata su tutto il territorio nazionale - conclude Capodanno - se davvero si vuole incentivare la possibilità per le tante famiglie italiane, una su tre secondo i dati statistici, di portare con sé in vacanza anche il proprio cane. Al riguardo valuteremo la possibilità d’intraprendere le iniziative del caso, tra le quali, una petizione popolare da sottoporre ai cittadini “.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©