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Capri-Napoli apre tentativo guinness di 2 atleti britannici

Speciale triathlon li porterà da Capri a Londra

Capri-Napoli apre tentativo guinness di 2 atleti britannici
04/07/2013, 13:15

CAPRI - Da Capri a Napoli a nuoto, poi subito in bici alla volta della Gran Bretagna per arrivare a Londra compiendo42,195 chilometridi corsa. È lo speciale tentativo da guinness di due professionisti e sportivi inglesi, Allan Hamish e Alexander Kit. Il progetto, denominato “The italian job”, è nato per raccogliere fondi a favore dei soldati britannici gravemente feriti nelle missioni di guerra nel mondo. Un progetto che si è allargato fino ad arrivare a quello che partirà lunedì 8 luglio al lido Le Ondine di Capri: prima la prova più affascinante del panorama mondiale di nuoto di fondo, quindi un giro d’Europa in bicicletta da Napoli alle porte di Londra fino alla maratona finale.

E per la prova di nuoto Hamish e Kit non potevano che chiedere aiuto all’organizzatore della maratona del Golfo: così Luciano Cotena, responsabile della società Eventualmente che dal 2003 organizza la Capri-Napoli, ha deciso di accettare l’apertura della sfida sportiva. La partenza dal lido Le Ondine di Capri è in programma alle 8.30, l’arrivo a Napoli nelle acque antistanti il circolo Posillipo, che ha messo a disposizione la propria struttura per ospitare il “passaggio” dall’acqua alla bici dei due atleti inglesi: “Allan Hamish e Alexander Kit infatti – spiega Luciano Cotena – non perderanno nemmeno un minuto e dopo essere arrivati sulla terra ferma si metteranno subito a pedalare. È una sfida importante e ci fa piacere che anche dall’Inghilterra abbiano pensato alla Capri-Napoli come la sfida più affascinante e dura da affrontare in mare aperto”.

I due atleti che affronteranno la “The italian job” oltre all’Italia attraverseranno Svizzera, Francia e Inghilterra, compiendo in bici quasi2.100 chilometri, quelli che separano Napoli da Londra, pedalando sul passo Furka (2.436 metrisopra il livello del mare) ma anche sul passo Grimsell e sul passo S. Gothard, considerati rispettivamente l’ottava e la nona strada più pericolose al mondo. Si è calcolato che in totale, nelle due settimane, Allan e Alexander bruceranno qualcosa come 85.000 calorie, dormendo sempre in tenda. La sfida che parte lunedì 8 luglio si inserisce nel più ampio progetto della campagna “Coming home”, lanciata nel 2011 dalla inglese “Haig Housing trust” con l'obiettivo di raggiungere 20 milioni di sterline nei successivi cinque anni per fornire alloggio opportunamente adattato ai militari britannici e alle donne la cui vita è stata distrutta da terribili ferite riportate in guerra. 

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di Redazione
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