Provincia / Caserta

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A breve la Provincia pubblicherà il relativo bando di gara

Capua, Antropoli: “Avanti tutta con il gassificatore”

L’impianto tratterà i rifiuti per produrre energia elettrica

Capua, Antropoli: “Avanti tutta con il gassificatore”
05/12/2012, 11:47

CAPUA - “Avanti tutta con la realizzazione del gassificatore”. Il sindaco di Capua, Carmine Antropoli, non ha dubbi al riguardo. Incurante delle proteste dei comitati civici e di un gruppo di ambientalisti, da lui stesso definiti “quattro gatti”, Antropoli conferma che è a buon punto l’iter burocratico-amministrativo per la realizzazione dell’impianto che da un lato tratterà i rifiuti e, dall’altro produrrà energia, con buona pace della comunità di Capua che ne trarrà una serie di benefici: dalla riduzione della Tarsu alle bollette dell’energia elettrica meno salate, passando per il ristoro economico che consentirà al Comune di potenziare una serie di servizi essenziali per i capuani. “Siamo a buon punto con l’iter amministrativo. La fase progettuale è terminata, i carotaggi del terreno sono stati effettuati, credo proprio che a breve la Gisec, ovvero l’agenzia ambientale costituita ai sensi di legge dalla Provincia di Caserta, farà partire la gara per il relativo progetto di finanza”. Va precisato, a tal riguardo, che l’impianto di gassificazione nel Casertano è stato individuato nell’ambito del piano dei rifiuti redatto dalla Regione Campania. Piano che la Provincia di Caserta sta attuando scrupolosamente e che, una volta raggiunta l’intesa con la locale amministrazione, ha portato alla localizzazione del gassificatore sul territorio di Capua. E alla domanda su cosa potrà rappresentare per Capua il gassificatore, il sindaco replica: “Paradossalmente, ha anche un valore culturale. E’ un’inversione di tendenza. E vi spiego il perché. Mentre in provincia di Caserta, e più in generale in Campania, si continuano a sotterrare i rifiuti, noi realizzeremo un impianto, di ultimissima generazione, che ci permetterà da un lato di trattare i rifiuti e, dall’altro, di produrre energia elettrica. Ecco perché parlo di un’inversione di tendenza che guarda all’ecologia e alla salute”. Quanto ai tempi di realizzazione dello stesso impianto, il sindaco Antropoli conferma: “Conoscendo i tempi della burocrazia italiana, che sono biblici, non meno di tre anni. Intoppi permettendo, ovviamente”.

 

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di Emilio di Cioccio
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