Provincia / Caserta

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Conferenza stampa del procuratore e dei vertici dell’Arma

Carabiniere ucciso a Maddaloni, Lembo: indagini continuano

Caccia a possibili altri complici,già eseguiti sette arresti

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Carabiniere ucciso a Maddaloni, Lembo: indagini continuano
29/04/2013, 13:41

MADDALONI - A sparare, uccidendo l’appuntato Tiziano Della Ratta e ferendo il maresciallo Domenico Trombetta, nel corso della rapina di sabato scorso ad una gioielleria di  Maddaloni, nel casertano, è stato un incensurato 18enne, Angelo Covato, ferito nella sparatoria e piantonato dal 27 aprile in ospedale. Sono le riprese delle telecamere di sorveglianza a permettere al pm Carlo Fucci ed agli investigatori dell’Arma di chiarire la dinamica del tentativo di rapina finito in tragedia. Covato spara, secondo le perizie balistiche, circa 30 colpi contro i militari dell’Arma, continuando a ricaricare la pistola dentro e fuori dal negozio. La donna ferita e arrestata con lui, Vincenza Gaglione di 29 anni, spara 6 colpi, mentre altri pochi bossoli sono stati esplosi dai carabinieri. I militari dell’Arma erano già dentro la gioielleria, intenti a visionare in un locale del retro i filmati della videosorveglianza della mattina prima, perché l’orefice aveva avuto qualche sospetto su un possibile sopralluogo da parte di malviventi nel suo negozio. Vincenza Gaglione è entrata con Antonio Iazzetta, uno dei due fermati ieri, per fingere di voler acquistare un monile, e ha aperto la porta a Covato. Il ragazzo, armato, ha costretto a inginocchiarsi il negoziante ed una coppia clienti, razziando con i complici i gioielli e i soldi. Mentre fuggivano, Trombetta e Della Ratta dal retro sono arrivati e hanno intimato l’alt ai rapinatori, qualificandosi. Covato ha iniziato a sparare prima che i militari prendessero le armi d’ordinanza. I tre complici arrestati oggi ad Acerra per gli inquirenti avevano la funzione di 'palo'. Le ricerche dei responsabili della rapina finita nel sangue hanno visto 300 carabinieri tra Napoli e Caserta, con l'aiuto “affettuoso” della polizia, come l’ha definito il comandante della Legione Campania Carmine Adinolfi. Dal canto suo, in conferenza stampa, il procuratore capo Corrado Lembo non si sbilancia più di tanto, circa la possibilità che altre persone siano coinvolte nel tentativo di rapina, ma assicura che le indagini continuano e che, nelle prossime ore, ci potrebbero essere ulteriori novità importanti. Complessivamente, ad oggi, sono sette le persone arrestate. Domani, quasi sicuramente, in quel di Sant’Agata de Goti i funerali dell’appuntato Della Ratta

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di Emilio di Cioccio
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