Provincia / Caserta

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Riflettori puntati su sovraffollamento, degrado e abbandono

Carceri, presentato alla “Jean Monnet” il libro di Limoccia

A discuterne con l’autore Fucci, Mascilli Migliorini e Diana

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Carceri, presentato alla “Jean Monnet” il libro di Limoccia
17/04/2013, 11:56

CASERTA - “La prospettiva di risolvere tutto soltanto col carcere, e con sempre più carcere, crea un circolo vizioso senza fine. E la ricaduta sociale finisce per essere, inesorabilmente, minor sicurezza e minor tutela dei cittadini. L’esatto contrario di quel che a noi (noi cittadini, noi stato) conviene”. Lo scrive il procuratore di Torino Giancarlo Caselli nella presentazione del libro di Leandro Limoccia, dal titolo “Diritto Penitenziario e Dignità Umana”, oggetto di dibattito, nel pomeriggio di ieri a Caserta, al Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” della Seconda Università degli Studi di Napoli. La presentazione nell’ambito del convegno dal titolo “Dignità Umana nelle Carceri. Quale speranza?”, che, dopo i saluti del rettore Francesco Rossi, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, Alessandro Diana, del direttore dell’Istituito di Scienze Religiose della Diocesi di Caserta, don Nicola Lombardi, e di Gian Maria Piccinelli, direttore della “Jean Monnet”, ha visto la presentazione da parte del professor Luigi Mascilli Migliorini, dell’Università L’Orientale di Napoli. A discuterne con l’autore, tra gli altri, Carlo Fucci, sostituto procuratore presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Gianluca Guida, Direttore dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida, Stefano Anastasia, presidente onorario dell’associazione Antigone, e Gianni Solino, dell’associazione Libera, in sostituzione di don Luigi Ciotti, presidente nazionale, che, pur figurando tra i relatori, non è potuto essere presente poiché impegnato con la “Carovana Antimafia” in giro per il Mezzogiorno d’Italia. Carceri sovraffollate, degrado e abbandono che spesso porta ad atti estremi: di questi e altri problemi carcerari il libro di Limoccia si fa carico, offrendo a tutti (addetti ai lavori e non) elementi di conoscenza, approfondimento e discussione. Leandro Limoccia, avvocato, criminologo e mediatore, svolge attività didattica e scientifica proprio alla “Jean Monnet”. In questi ultimi anni, ha coordinato il corso “Società e Giustizia” e svolto ricerche sulla cittadinanza e le mafie. Grazie al suo impulso personale e progettuale, la Sun ha in fase di avanzata realizzazione l’Istituto di Storia delle Mafie, con la partecipazione di “Libera” e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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di Emilio di Cioccio
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