Provincia / Caserta

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Fissate nuove udienze per 19 dicembre e 9 gennaio prossimi

Carditello, deserta decima asta per vendita del Real Sito

Il prezzo resta di 10mln di euro, in alto mare la fondazione

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Carditello, deserta decima asta per vendita del Real Sito
28/06/2013, 11:25

SAN TAMMARO – Un’altra asta deserta, la decima per la precisione, per la Reggia di Carditello, il sito borbonico situato a San Tammaro e oggetto, si ricorderà, di una procedura di vendita giudiziaria per i debiti accumulati con le banche dall’ente pubblico che ne è proprietario, ovvero il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno. L’esito dell’asta, per la verità, era scontato. Ma, in ogni caso, resta forte la preoccupazione che il monumento possa finire nelle mani di un privato, se non addirittura della camorra, che ne potrebbe stravolgere la destinazione, sebbene vi siano dei vincoli particolarmente stringenti della Sovrintendenza. Sul tavolo del giudice fallimentare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Valerio Colandrea, non sono infatti pervenute offerte; si partiva da una base di 10 milioni di euro con incanto, per cui le eventuali richieste d’acquisto avrebbero dovuto superare la cifra del 15%. Contestualmente, il magistrato ha fissato le nuove date per l’asta, ovvero il 19 dicembre (senza incanto) e, in caso di assenza di offerte, il 9 gennaio 2014 (con incanto), e ha deciso di non procedere ad un ulteriore ribasso del prezzo, anche al fine di scoraggiare eventuali manovre speculative. Una decisione, quest’ultima, che fa tirare un sospiro di sollievo alle associazioni ed a quanti temono possibili speculazioni e si stanno spendendo per la costituzione di una fondazione che restituisca dignità all’ex fattoria borbonica nelle campagne di San Tammaro. Il bene potrebbe comunque essere acquisito dal Ministero per i Beni Culturali che vanta per legge un diritto di prelazione il cui esercizio è però condizionato all’acquisto della Reggia.

 

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di Emilio di Cioccio
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