Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Diversi posti di blocco anche a San Cipriano d’Aversa

Casal di Principe, controlli e sequestri dei carabinieri

Sigilli a bar, perquisizioni domiciliari e sanzioni elevate

.

Casal di Principe, controlli e sequestri dei carabinieri
11/05/2013, 11:16

CASAL DI PRINCIPE - I carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito un controllo straordinario del territorio nelle aree dei comuni di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa. Posti di controllo e posti di blocco sono stati disposti lungo le principali arterie di collegamento. Per l’occasione sono stati impiegati 30 militari, 15 autovetture ed un elicottero del 7° nucleo di Pontecagnano, oltre al rinforzo di militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Napoli e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta. Nel corso dell’attività sono stati controllati diversi esercizi pubblici ed eseguiti numerosi posti di blocco e di controllo sulle principali arterie stradali che hanno consentito di conseguire – sostengono i militari – soddisfacenti risultati. Per un bar di San Cipriano d’Aversa è stata disposta l’immediata chiusura, a causa di violazioni alla normativa in materia igienico sanitaria e inoltre sono state contestate anche violazioni alla normativa di impiego del personale poiché è risultato esserci un dipendente irregolare. Ad un bar di Casal di Principe è stato eseguito il sequestro penale di circa 70 chilogrammi di alimenti vari congelati, in cattivo stato di conservazione, motivo per il quale la proprietaria è stata denunciata a piede libero. Anche qui sono state contestate violazioni alla normativa di impiego del personale, poiché due dipendenti sono risultati irregolari. Ad entrambi gli esercizi commerciali sono state elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Decine, inoltre, sono state le contestazioni al codice della strada, con sequestri e fermi amministrativi di veicoli e sanzioni per diverse centinaia di euro. Sono stati controllati anche soggetti agli arrestati domiciliari e quelli sottoposti a misure di prevenzione.

 

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©