Provincia / Caserta

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Nella struttura fatiscente impiegati cinesi irregolari

Casal di Principe, sigilli dell'Arma a opificio clandestino

Il gestore arrestato per sfruttamento dell'immigrazione

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Casal di Principe, sigilli dell'Arma a opificio clandestino
22/10/2012, 11:22

CASAL DI PRINCIPE - I carabinieri della stazione di Casal Di Principe hanno posto sotto sequestro un opificio clandestino. All’interno della struttura, in pessime condizioni igieniche e di sicurezza, sono state scoperte nove persone di nazionalità cinese, quasi tutte irregolari, intente a confezionare scarpe. Le manette sono scattate per il gestore dell’opificio, una cinese, arrestata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.  L’intera struttura, con un seminterrato adibito a opificio e i piani superiori usati come dormitori per gli operai, è stata sottoposta a sequestro, in attesa di ulteriori accertamenti a cura dell’ispettorato del lavoro e della ASL competente. Al momento sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a ricostruire eventuali collegamenti degli opifici clandestini gestiti da cinesi con la criminalità organizzata locale. La scoperta dei carabinieri è avvenuta nell’ambito di un mirato servizio di controllo a capannoni e fabbricati in cui si possono nascondere attività artigianali irregolari gestite da cinesi, problematica in forte ascesa nell’area del Casertano, resa nota anche dal famoso romanzo “Gomorra” di Roberto Saviano.

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di Daniela Volpecina
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