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Casalauro, ora fa paura il leccio secolare

Quasi duecento cittadini ne chiedono la rimozione

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Casalauro, ora fa paura il leccio secolare
19/07/2013, 09:50

CASALAURO - All’ingresso di via Antonio De Luca a Ischia Ponte, c’è un Leccio secolare che da sempre rappresenta il simbolo di Casalauro. Si tratta di un albero enorme la cui folta chioma è tutta rivolta verso la destra dell’imponente tronco a causa di un’inclinazione di circa 40 gradi rispetto all’asse verticale del tronco stesso. Da alcuni anni tantissimi residenti, preoccupati che prima o poi il grosso albero possa crollare al suolo creando danni a cose e persone, ne chiedono la rimozione. E lo fanno con maggiore insistenza da tre anni a questa parte dopo che nell’estate del 2009 i lavori stradali e gli scavi realizzati a pochi centimetri di distanza dal Leccio, ne avrebbero inevitabilmente reciso le radici. Purtroppo, però, sino a questo momento, e  nonostante il Comando Vigili del Fuoco il 27 novembre 2012, dopo accurata verifica, avesse evidenziato l’importanza di mettere in essere  “urgenti opere di assicurazione e riparazione e verifica statica urgente della pianta di Leccio”, nulla è stato fatto e l’enorme albero fa sempre più paura. Soprattutto dopo che le cronache hanno riportato alla ribalta tragedie verificatesi a causa della caduta degli alberi. Come quella registratasi a Napoli in via Aniello Falcone dove la signora Cristina Alongi ha perso la vita sotto il crollo di un pino nel mentre guidava la sua auto. Un pino enorme come possiamo vedere dalle immagini realizzate dal giornalista Mario Amitrano. Queste altre  immagini che vediamo scorrere in sovraimpressione, ritraggono invece un albero crollato poche settimane fa a Messina e presenta un dettaglio per nulla trascurabile. La chioma brillantemente verdeggiante non lasciava minimamente pensare che il tronco fosse completamente vuoto, la cui cosa è stata appurata solo dopo il suo crollo. Personalmente, che già negli anni addietro avevo posto il problema del pericolo di questa pianta e che nel frattempo non è stata messa in sicurezza, sono profondamente addolorato per il fatto che per una questione di sicurezza questo Leccio dovrà essere abbattuto, ma la vita umana, di quella degli uomini, delle donne e dei bambini che a centinaia ogni giorni transitano sotto questo imponente albero, vale molto, ma molto di più di un fusto seppur secolare e assurto di diritto a simbolo di un intero Quartiere. Noi non sappiamo cosa si deciderà di fare in via Antonio De Luca ne tantomeno conosciamo il futuro del Leccio di Casalauro. Ma una cosa è certa.  Se prima o poi dovesse crollare, nessuno potrà dire “Ma io non sapevo” e ognuno a quel punto dovrà assumersi le proprie responsabilità.

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di Redazione
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