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Giuseppe Iovine processato con rito abbreviato a Napoli

Casalesi, estorsioni: condannato il fratello di “o’ ninno”

Cinque anni e quattro mesi di reclusione anche per Fedele

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Casalesi, estorsioni: condannato il fratello di “o’ ninno”
04/06/2013, 10:27

SAN CIPRIANO D’AVERSA - Condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione per Giuseppe Iovine, fratello dell’ex primula rossa del clan dei Casalesi, Antonio, alias o’ ninno, e Nicola Fedele. Si è conclusa così l’udienza tenutasi al Tribunale di Napoli, davanti al gup Di Palma, che vedeva imputati Iovine e Fedele, entrambi accusati di diverse richieste estorsive ai danni di imprenditori della provincia di Caserta; tra questi, Michele Iervolino, Massimo Mincione e Mario Polise. Nella sua lunga requisitoria, il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Cesare Sirignano, aveva chiesto che i due venissero condannati alla pena di anni 9 di reclusione. A supporto della pesante richiesta di condanna di Sirignano, le innumerevoli intercettazioni telefoniche e ambientali che documentavano le estorsioni consumate e quelle da consumarsi ai danni di imprenditori e commercianti. Senza tralasciare, poi, le dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, ritenuti più che attendibili. Iovine e Fedele, che avevano scelto il rito abbreviato, sono riusciti ad ottenere però il dimezzamento delle pene. Giuseppe Iovine, si ricorderà, fu arrestato il 6 luglio del 2012; gli agenti della squadra mobile di Caserta lo ammanettarono mentre dormiva nella masseria di famiglia a San Cipriano d’Aversa, in pieno territorio del clan. Secondo l’accusa: tentava di ricompattare il clan dei Casalesi, dopo l’arresto del fratello, l’ex primula rossa, Antonio. Accertate dagli investigatori le pressanti e continue richieste di denaro che Giuseppe Iovine rivolgeva a imprenditori e commercianti della zona: era lui stesso a chiedere il pizzo, con cifre che variavano tra i 200 e i mille euro. Circostanze mai confermate però dalle vittime di estorsione, che anzi minimizzavano, definendo le richieste “piccoli prestiti”.

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di Emilio di Cioccio
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