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Particolare emerso durante udienza per omicidio Noviello

Casalesi, perizia oculistica in carcere killer Setola -video

Letizia si addossa la responsabilità degli omicidi del 2008

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Casalesi, perizia oculistica in carcere killer Setola -video
20/03/2014, 12:27

CASAL DI PRINCIPE - Il killer Giuseppe Setola, capo dell’ala stragista del clan dei Casalesi, verrà sottoposto il prossimo 24 marzo ad una visita medica oculistica probabilmente nel carcere Opera di Milano, dove è attualmente recluso. Il particolare è emerso durante una nuova udienza del processo, in corso di svolgimento a Santa Maria Capua Vetere, per l’omicidio dell’imprenditore di Castel Volturno, Domenico Noviello, colpevole di aver denunciato, anni addietro, per estorsione alcuni affiliati al clan. La visita specialistica è stata richiesta dallo stesso Setola ed è stata autorizzata dal presidente del collegio giudicante Maria Alaia; Setola ha anche chiesto che nel collegio medico che lo controllerà sia presente l’oculista di Capua Francesco Perillo. Il pm della Dda Alessandro Milita, dal canto suo, ha chiesto che il legale del boss, l’avvocato Alberto Martucci, verifichi eventuali cause di incompatibilità del professionista, come altre consulenze mediche effettuate da Perillo a favore di Setola. “Non vorrei che accadesse quello che è avvenuto con Fronterrè” ha spiegato il magistrato, riferendosi all’inchiesta che vede imputato per concorso esterno in associazione mafiosa il noto oculista di Pavia Aldo Fronterrè, accusato di aver favorito il boss con perizie che ne attestavano falsamente la totale cecità; con quei certificati Setola ottenne nel 2008 i domiciliari e il successivo ricovero nella clinica di Pavia da dove, poi, fuggì dando il via alla stagione del terrore che provocò nel Casertano 18  morti, tra cui lo stesso Noviello. Della cecità di Setola ha parlato in udienza l’ex luogotenente del boss, Giovanni Letizia, alias o' zuoppo; esaminato dal pm, Letizia, che si è addossato tutti gli omicidi compiuti nel 2008, tranne quello di Noviello, dice che “Setola è quasi cieco”. Letizia, che più volte è caduto in contraddizione, se la prende poi con il pentito Oreste Spagnuolo, le cui dichiarazioni sono state decisive per ricostruire la lunga scia di sangue lasciata da Setola e dai suoi killer, che toccò anche sei innocenti immigrati africani nella cosiddetta “strage di San Gennaro” (18 settembre 2008). Si tornerà in aula il prossimo 3 aprile per l’esame di Giuseppe Setola.

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di Emilio di Cioccio
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