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Imputato nel processo “Il Principe e la Scheda Ballerina”

Casalesi, rimesso in libertà l’imprenditore Corvino

Da oltre un anno ai domiciliari, a settembre la sentenza

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Casalesi, rimesso in libertà l’imprenditore Corvino
12/06/2013, 12:17

CASAL DI PRINCIPE - E’ tornato in libertà Demetrio Corvino, l’imprenditore edile, originario e residente a Casal di Principe, coinvolto nel processo denominato “Il Principe e la Scheda Ballerina” che, si ricorderà, vede altresì imputato l’ex sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Nicola Cosentino. Il giudice del Tribunale della Libertà di Napoli, Eduardo De Gregorio, ha accolto in toto le tesi esposte nell’istanza di scarcerazione presentata dal legale di Corvino. L’imprenditore edile, figlio di Gaetano Corvino, sindaco di Casal di Principe negli anni ’80, e fratello di Antonio, ex assessore comunale, si trovava ristretto agli arresti domiciliari da oltre un anno poiché imputato di diversi reati, tra cui falso e voto di scambio aggravati dal metodo camorristico nell’ambito del processo “Il Principe e la Scheda Ballerina”. La posizione di Corvino era stata stralciata dal processo madre, in corso davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e che vede imputato eccellente l’onorevole Nicola Cosentino, giacché l’imprenditore ha scelto il rito del giudizio abbreviato; giudizio, in corso di svolgimento davanti al Tribunale di Napoli, la cui sentenza è prevista per la fine del prossimo mese di settembre in quanto sono in itinere le arringhe degli avvocati difensori di dodici imputati. A puntare l’indice contro Demetrio Corvino diversi collaboratori di giustizia che lo accusavano di voto di scambio e di minacce per ottenere voti per suo fratello Antonio, legato come lui, secondo la Dda di Napoli, al clan dei Casalesi.

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di Emilio di Cioccio
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